Hoepli Libri
Libri editi da Hoepli con argomento Scienze Filosofia Scienze: argomenti d'interesse generale
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Il saggiatore. Ediz. commentata Galilei Galileo Camerota M. (Cur.) Giudice F. (Cur.) - Hoepli, 2023 - Saggi
Nessuna opera meglio del Saggiatore ci aiuta a capire la visione della scienza di Galileo. Nato dalla disputa con il gesuita Orazio Grassi sulla natura delle comete apparse nei cieli europei nella seconda metà del 1618, Il Saggiatore va ben oltre l'oggetto della polemica scientifica: è a tutti gli effetti il manifesto di un nuovo modo di pensare, di una filosofia naturale destinata a dominare la scienza moderna. Pubblicata nell'ottobre 1623, l'opera esprime la piena consapevolezza della portata rivoluzionaria del nuovo sapere, inaugurato dallo stesso Galileo con le straordinarie scoperte telescopiche del 1610, quando aveva ridisegnato la geografia del mondo ed esteso i confini dell'universo. È nel Saggiatore che Galileo espone la sua celebre dottrina secondo cui la natura è dotata di un ordine e di un'armonia di tipo geometrico, e va quindi letta come un libro. Non un libro come quelli scaturiti dalla fantasia dei poeti, ma un libro scritto in linguaggio geometrico, che può essere compreso soltanto da chi è in grado di «conoscer i caratteri, ne' quali è scritto» (triangoli, cerchi ecc.). Il Saggiatore è inoltre un capolavoro di scrittura, con una prosa scintillante che rappresenta una delle vette più alte della letteratura italiana del Seicento, dove la ricchezza del registro linguistico è sempre ancorata al rigore scientifico delle argomentazioni. Tutti elementi che, non a caso, saranno apprezzati da grandi scrittori come Leopardi e Calvino. Un'opera trasgressiva, colma di graffiante ironia, che continua a sorprenderci ogni volta che la leggiamo, nonostante siano passati quattro secoli dalla sua pubblicazione.
Con Darwin al di là di Cartesio al seguito di Ilya Prigogine Zanzi L. (Cur.) Giannetto E. (Cur.) - Hoepli, 2015 - Saggistica
Non solo la regolarità del "cielo stellato" è una meraviglia di natura: è una meraviglia anche il cielo in cui evolvono le nuvole con forme sempre nuove. Nel teatro della natura sta avvenendo un mutamento di scena: al paradigma "cartesiano", che calcola le stelle, succede il paradigma "darwiniano" che tenta di ricostruire la storia delle nuvole, in cui si ritrova quella del mondo. L'intento di questa edizione è di delineare una prospettiva conoscitiva, in cui la "scienza della natura" diventa congiuntamente "storia della natura", in cui si intrecciano "calcoli" e "narrazioni", in cui occasioni d'ordine scaturiscono da processi caotici; in cui il tempo gioca un ruolo fondamentale; in cui la razionalità si muove a passi incerti in cerca di invenzioni di senso; in cui l'uomo si ritrova non più diviso tra le ragioni della scienza e quelle della vita, tra la simmetria e la fantasia, tra le stelle e le nuvole.