Il Rio Libri
Libri editi da Il Rio con argomento Mantova Interesse locale, storia familiare, ricordi
Mantova docet. Storie di una città fantastica Scuderi Gilberto - Il Rio, 2020 - Loci
Con penna precisa e ironica Gilberto Scuderi ci racconta aneddoti e situazioni che hanno reso grande Mantova: Dante e Petrarca, il cavallo di Napoleone e i Nobel per la letteratura vanno a braccetto con Tex Willer e Shakespeare in un crescendo di colpi di scena. Pensare a un grande nome, anche uno solo tra i tanti citati - Cellini, Vivaldi, Mozart, Andersen, l'imperatrice Sissi, Dickens, Buffalo Bill, Maciste, Alberto Sordi, forse anche Ezra Pound - e sapere che è stato nella città di Virgilio arricchisce il nostro sguardo e ci induce a scrutare palazzi e contrade con occhio più limpido. "Mantova docet" è il "livre de chevet" che ognuno dovrebbe avere sempre con sé, a portata di mano.
Archivio Chiara Sacchi. Inventario della sezione iconografica. Ediz. illustrata Brignani M. (Cur.) - Il Rio, 2019
L'inventario mette a disposizione del pubblico la sezione iconografica dell'Archivio Chiara Sacchi (pronipote del medico e patriota mantovano Achille Sacchi), custodito presso l'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea. Per la connotazione sociale della famiglia e per l'arco temporale che attraversa, la raccolta o?re una preziosa testimonianza dei contesti familiari e sociali delle punte più avanzate e politicamente coinvolte nel processo di unificazione nazionale della borghesia italiana dell'Ottocento e ne illustra, tramite le immagini dei figli e dei nipoti, gli sviluppi fino alla metà del Novecento. Immagini che costituiscono un osservatorio privilegiato per indagare dall'interno temi e aspetti della formazione del culto delle personalità politiche più significative del Risorgimento, insieme a uno spaccato dei rapporti familiari, delle relazioni sociali, dei contesti culturali e di alcuni tratti del costume della borghesia colta di quegli anni.
La famiglia Andreasi di Mantova Andreasi Eufemio Girondi Giulio L'occaso Stefano - Il Rio, 2015 - Abitare Patrizio
Questo volume, frutto di un lavoro a più mani, ripercorre oltre sette secoli di vicende storiche e artistiche di uno dei più illustri casati del patriziato mantovano, indissolubilmente legate a quelle della città e del suo territorio. Provenienti da Rivalta, dove erano titolari di ingenti proprietà nel XIII e XIV secolo, gli Andreasi sono stati proprietari anche di importanti immobili in città. Dopo alterne vicende, nei primi decenni del Trecento essi lasciano Rivalta per il basso Mantovano, dove diventano vassalli episcopali, ma si impongono con vigore sulla scena mantovana a partire dal Quattrocento, affermando il loro potere sotto l'egida dei Gonzaga. Essi affermarono il proprio prestigio anche con la beatificazione di una congiunta, Osanna Andreasi, della quale rimane testimonianza nella storica dimora. Soprattutto, gli Andreasi diventano essi stessi committenti d'arte e architettura. Si rivolgono infatti a Giulio Romano per monumenti funerari, a Giancristoforo Romano e a Bartolomeo Melioli per busti e medaglie commemorative, ad altri artisti celebri come Benedetto Pagni o Girolamo Bedoli, per citarne solo alcuni.