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Libri editi da Jaca Book con argomento Arte Islamica ARTI
Le grandi stagioni dell'arte islamica Curatola G. (Cur.) - Jaca Book, 2024 - Nuovi Illustrati
Una mappa storico-geografica dell'arte islamica sulle sponde del Mediterraneo, che mostra anche influenze e scambi con la cultura europea. Durante tutto l'arco del Medioevo, nello spazio del bacino mediterraneo l'arte islamica ha coinvolto in maniera decisiva le culture araba, persiana, turca ed europea. Nell'impossibilità di riconnettere tutti i singoli contributi in una storia unitaria, questo libro si concentra sui diversi periodi, sulle "stagioni" in cui il mondo musulmano ha portato alla luce alcune delle più imponenti e decisive opere culturali e artistiche. Il volume raccoglie gli studi dei più importanti esperti di arte islamica, sostenuti e arricchiti da un potente e completo apparato iconografico. Un viaggio sorprendente da Bagdad al Cairo, da Damasco alla Spagna, dalla Turchia all'Iran.
Maria nella devozione e nella pittura dell'Islam Bressan Luigi - Jaca Book, 2011 - Di Fronte E Attraverso
Il libro è una ricerca approfondita e innovativa sulla presenza di Maria nella venerazione e nella pittura dei musulmani, con uno sguardo sinottico che esamina il loro approccio e quello cristiano secondo la Bibbia, il Corano, la tradizione e l'attualità. Il testo accompagna alla scoperta di come Maria non sia soltanto nel cuore della fede, pietà e arte del mondo cattolico da due millenni, ma sia presente anche nell'Islam, attraverso testimonianze, racconti e prassi che a volte differiscono dalla tradizione cristiana e tuttavia ne mantengono le caratteristiche fondamentali di madre vergine di Gesù, l'eletta da Dio. Maria diventa così la donna dell'incontro. Luigi Bressan, in due ampi capitoli, mostra l'evoluzione storica nell'iconografia musulmana della figura di Maryam, arricchendo la ricerca con la riproduzione di oltre settanta immagini che vanno dal Bangladesh all'India, alla Persia e all'Impero ottomano, con qualche esempio anche dall'Italia. Tre le motivazioni di tale pittura: la devozione dei musulmani, il gusto estetico degli artisti, l'omaggio ai cristiani. Molte miniature, difficilmente rintracciabili, sono qui raccolte per la prima volta e provengono da collezioni private e da oltre venticinque musei del mondo. Unica per la ricchezza di testimonianze pittoriche e la multidisciplinarità delle prospettive, quest'opera non mancherà di suscitare sorprese, offrendo un contributo al dialogo interculturale e interreligioso.
Le grandi stagioni dell'arte islamica. Ediz. a colori Curatola G. (Cur.) - Jaca Book, 2016
Nonostante il gran parlare che ultimamente si fa di Islam nelle sue più varie accezioni, in particolare in quelle sociologiche, religiose e politiche, l'arte espressa da quelle civiltà resta, ancora oggi, perlopiù confinata ai margini di una conoscenza che definire superficiale è eufemistico. Il volume traccia un profilo delle grandi stagioni islamiche del Mediterraneo, un'arte che ci riguarda da vicino, con la quale abbiamo avuto rapporti non sporadici e secondari, soprattutto sulle sponde meridionali del mare nostrum. Definire una cultura attraverso la sua arte è operazione difficile. Doppia la spinta propulsiva dell'Islam - orientale e occidentale al contempo -, anche se in questa nostra cornice è quella occidentale per forza di cose a interessarci di più, pur rimanendo sullo sfondo il complesso intreccio di accadimenti più lontani. Spagna, ovvero Andalusia e Nordafrica, dunque. Si tratta di una lunga stagione di storia europea, caratterizzata da una importante fioritura di idee e da una civiltà, in prevalenza musulmana, che pur non sperimentando appieno il 'meticciato' ne delineò aspetti che ancora oggi sono degni della massima attenzione. Insomma, il Mediterraneo è tutt'altro che estraneo sia alla definizione di 'arte islamica', sia al suo sviluppo e diffondersi anche oltre i territori del suo stretto dominio politico. È storia anche nostra, una radice comune, un fenomeno senza artificiali barriere o confini geografici precisi, un mondo artistico (anche figurativo, come nella Cappella Palatina) complesso, talora sorprendente, che ci aiuta non poco, essendone un tassell