Laterza Libri
Libri editi da Laterza con argomento Letteratura Latina Lingue indo-europee
Roma antica e il testo. Scritture d'autore e composizione letteraria Pecere Oronzo - Laterza, 2010 - Biblioteca Universale Laterza
II volume indaga i modi di circolazione e di trasmissione dei testi nell'antichità, ricostruisce l'atteggiamento degli intellettuali latini verso la composizione del testo, il ruolo e il significato che in questa operazione assumeva l'atto di scrittura dell'autore e il rapporto che si stabiliva tra la sua attività letteraria e il tirocinio scolastico, in un arco temporale che spazia dalla prima età repubblicana all'apogeo dell'impero, nel II secolo d. C. Attraverso l'esame di testimonianze iconografiche, reperti librari di conservazione archeologica e soprattutto fonti letterarie antiche, celebri o poco note, si entra nel cuore della letteratura latina: dalle prime notizie sulla forma libraria del poema epico di Ennio alle vicende delle elegie di Ovidio durante l'esilio, dalle preoccupazioni editoriali di Cicerone alle polemiche contro la diffusione non autorizzata degli scritti di Quintiliano, alle invettive contro il plagio di Marziale.
La letteratura latina del primo periodo augusteo (42-15 a. C.) La Penna Antonio - Laterza, 2013 - Biblioteca Storica Laterza
"In quest'opera sulla letteratura latina dell'età augustea le persone degli autori sono al centro della trattazione. Al centro, però, non significa in un divino isolamento: è ovvio che ogni opera nasce in un periodo storico determinato; è ovvio che ogni opera nasce in una cultura, con le sue tradizioni letterarie (generi, luoghi comuni, maniere stilistiche), artistiche, religiose; ma nasce attraverso l'esperienza di una persona determinata, in una società che ha le sue strutture, i suoi costumi, i suoi valori; ed è attraverso il crogiuolo di una persona determinata che tutte le esperienze arrivano all'espressione letteraria e artistica"; Virgilio, Orazio, Cornelio Gallo, Tibullo, Properzio, Sallustio, Asinio Pollione, Livio, sono i protagonisti di queste pagine di letteratura latina raccontata da un maestro degli studi antichi come La Penna. Il periodo preso in esame è quello che segue alla uccisione di Cesare con la costituzione del secondo triumvirato, un organismo costituzionale istituito per legge, che segna un'altra grave frattura nella storia di Roma. Nonostante sia un'epoca di grandi cambiamenti è possibile però rintracciare nella cultura e nella letteratura i fili di continuità col ventennio precedente e l'attesa per eventi straordinari è di un eroe salvatore, che poi sarà identificato con Augusto, sul quale riversare le speranze per il futuro.
Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi Dionigi Ivano - Laterza, 2018 - I Robinson. Letture
Per una meravigliosa e tremenda ambiguità linguistica, la morte e la vita sono iscritte nella stessa parola bios: bíos è vita, biós è arco. Noi siamo così un cerchio incompiuto, imperfetto, un arco, in cui inizio e fine non coincidono. Solitari restare a riva a osservare le tempeste della vita o salire a bordo senza troppo curarci dei compagni di viaggio? Seguire le leggi del cosmo o le leggi dell'io? Scegliere la politica o l'antipolitica? Il negotium o l'otium? Credere o capire di fronte a Dio e alla morte? Seguire la lezione dei padri o la rivoluzione dei figli? Basta volgere lo sguardo al mondo classico di Atene e Roma per trovare i nostri più naturali interlocutori, coloro che ci hanno preceduti nelle nostre stesse domande. Lucrezio e Seneca hanno fatto il controcanto al presente ponendosi le domande ultime. Non importa quali risposte abbiano dato, importa invece la loro allergia al pensiero unico, tanto da averci prospettato concezioni diverse e rivali del mondo. Importa il coraggio di sperimentare, in solitudine e in autonomia, cosa significa sopportare la verità quando la vita ti viene a trovare. A loro dobbiamo rivolgerci per ricordarci come eravamo e come potremmo essere.