Le Lettere Libri
Libri editi da Le Lettere con argomento Architettura Teoria dell’architettura
Acquista ora per ampliare la tua conoscenza architettonica.
Prossime uscite su ARCHITETTURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894152715 Atlas of emerging practices. Being an architect in the 21st century
- 9788889955789 Architettura in bianco e nero
L'architettura invincibile Gurrieri Francesco Natalini Adolfo Purini Franco - Le Lettere, 2010 -
Negli ultimi tempi si sono avute alcune autorevoli provocazioni contro l'architettura. In genere, si tratta di qualcosa di ciclico, di ricorrente, quasi come una malattia di stagione. Ma quando le frecciate si fanno insistenti, magari con libri o addirittura con convegni, occorre prendere le necessarie precauzioni e tornare a spiegare, fin dallo "statuto vitruviano", come l'architettura sia una condizione di vita e come il progettare per sopravvivere sia una ineludibile cifra esistenziale. Quanto oggi, più di ieri, ci sia bisogno di buona architettura e di buoni disegni urbani è raccolto e dispiegato in questo volume che tre architetti italiani (Gurrieri, Natalini, Purini), estremamente caratterizzati per il loro impegno civile, critico e creativo, hanno voluto "costruire" insieme. Un libro nuovo per tutti: architetti, politici, amministratori; per riguadagnare fiducia verso quella paziente sapienza del "saper fare" che ha dato al nostro Paese e al mondo intero, i più alti momenti di civiltà e di gusto.
Quasi un diario. Frammenti intorno all'architettura Botta Mario - Le Lettere, 2003 - Atelier
Quasi un diario. Frammenti intorno all'architettura - Le Lettere
Quasi un diario. Vol. 2: 2003-2013 Botta Mario - Le Lettere, 2014 - Atelier
Nel secondo volume di "Quasi un diario", continua la raccolta degli scritti di Mario Botta (dal 2003 al 2013). In una singolarità acuta e partecipe della scrittura, si apre e si svolge un orizzonte smisurato: incontri, memorie, vissuto, l'inesauribile riflessione sull'architettura, le aperture al pensiero, alla letteratura, all'arte, a testimonianze contemporanee. Fuori da codificazioni situazionali, l'originalità dell'opera di Botta sembra coniugarsi nella dialettica tra il qui dell'esistenza, il primo sguardo e un'apertura incondizionata al di là del "confine". Così il suo percorso ideale: dalla casa, alla città, ai luoghi della cultura, alle architetture del sacro, alla concezione stessa dello spazio riconsiderato nell'immensità dell'esistenza. Una presenza, Mario Botta, che può essere una conferma di quella frontiera (di quella "svizzeritudine") che, in un lascito di cultura, sa arrivare all'austerità di un primordio: l'alfabeto di Klee, la sublimità della figura che cammina in Giacometti, la sconfinata lingua di Varlin. Si osservi nel volume la sequenza dei disegni: un racconto continuo nella pagina bianca del mondo.