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Libri editi da Libri Scheiwiller con argomento Economia Economia
Del pensiero come principio d'economia pubblica-Intelligence as principle of public economy. Ediz. bilingue Cattaneo Carlo Vitale M. (Cur.) - Libri Scheiwiller, 2001 - Varia
Del pensiero come principio d'economia pubblica-Intelligence as principle of public economy. Ediz. bilingue - Libri Scheiwiller
Il peccato di Adam. Una guida alla teologia economica Foley Duncan K. - Libri Scheiwiller, 2008 - Idee
Questo libro cerca di spiegare le idee fondamentali dei grandi economisti a partire da Adam Smith per finire con Joseph Schumpeter. Nel mezzo si svolgono i capitoli dedicati a Thomas Malthus, David Ricardo, Karl Marx, John Maynard Keynes, Friedrich Hayek e Thorstein Veblen. La convizione cardine in Foley è che l'economia al suo livello più astratto e interessante è un discorso speculativo e filosofico e non una scienza deduttiva o induttiva e per questo può generare pericolosi errori di giudizio.
Una gabbia andò a cercare un uccello. L'ambiente e il suo valore Canova Luciano - Libri Scheiwiller, 2011 - Internat. Alumni Ass. Of Scuola Mattei
La frase che dà il titolo a questo libro è un aforisma che Franz Kafka scrisse, insieme ad altri, tra il settembre 1917 e l'aprile 1918. L'aforisma, oscillante tra i due poli dell'apodittico e dell'enigma, sembra possedere la lievità di un koan buddista. Non che ognuno di noi possa interpretarlo a proprio piacimento, ma è indubbio che esso lasci notevole spazio al gioco delle esegesi. Luciano Canova ne fa il titolo del proprio libro, e ciò induce a ritenere che il volume tratti dell'inanimato - la gabbia, appunto - che cerca di catturare l'animato, l'uccello. Il sottotitolo - ovvero l'ambiente e il suo valore - offre un ulteriore appiglio interpretativo: la gabbia potrebbe essere identificata con la teoria economica ortodossa e l'uccello con l'incommensurabilità della natura, dell'ambiente che ci ospita. E così, ma solo fino ad un certo punto, oltre il quale la nostra scatola interpretativa supera il proprio limite di flessibilità e va in frantumi. Ciò accade perché, in definitiva, il titolo è esso stesso una gabbia che cerca di imbrigliare qualcosa che è destinato al volo, il libro. Perché di questo si tratta: di un libro originalissimo refrattario ad essere confinato in schemi interpretativi tradizionali.