Lipa Libri
Libri editi da Lipa con argomento Evangelizzazione Cristianesimo
Il rosso della Piazza d'Oro. Intervista a Marko Ivan Rupnik su arte, fede ed evangelizzazione Govekar N. (Cur.) - Lipa, 2013 - Betel
In questo libro padre Rupnik condivide la sua ricca esperienza di artista, teologo e padre spirituale, concentrando le sue riflessioni sul legame tra arte, fede e vita. Perché l'arte si è spostata dal santuario nella galleria e quale è la via della sua riconciliazione con la fede? Quali criteri si possono tracciare per l'arte liturgica oggi e come è possibile formare gli artisti per un'arte sacra? Come creare per la Chiesa a partire dalla Chiesa e come attingere dalla visione escatologica per una vera creatività cristiana? Quale rapporto hanno l'artista e il credente con la materia del mondo e come accogliere la rivelazione del Volto del Signore? Oggi, infatti, più che mai diventa urgente il recupero di un nesso organico tra l'arte, la liturgia e il contenuto della fede. L'arte liturgica fa parte integrante dello spazio in cui si celebra la liturgia. Non può pertanto essere semplicemente decorazione, ma è elemento costitutivo della liturgia. La liturgia è un'articolazione della vita interiore e della santità della Chiesa. Per questo l'edificio ecclesiale non può mai essere pensato come qualcosa di statico, piuttosto come qualcosa di vivo. Le arti esprimono questo dinamismo spirituale divino-umano, orientando la Chiesa con tutte le energie verso il punto vivificante che è l'amore trinitario comunicatoci in Cristo. Queste e altre questioni si aprono in questa intervista, dove la riflessione teologica si intreccia con il racconto in prima persona.
A partire dalla persona. Una teologia per la nuova evangelizzazione Spidlík Tomás Bizzeti Paolo Tenace Michelina Centro Aletti (Cur.) - Lipa, 1994 - Pubblicazioni Del Centro Aletti
Oggi siamo in un momento in cui la pastorale sembra trovarsi in un periodo di riflessione, talvolta di smarrimento, dopo che negli anni passati si sono percorse con ben pochi esiti tutte le possibili strade di tante proposte che si susseguivano l'una all'altra in un loro veloce esaurirsi, nella ricerca dell'efficacia della proposta immediata e talvolta con un debole sfondo teologico. Una gran parte della pastorale giovanile si è mossa o nell'assistenzialismo o nell'ambito psicologico, spesso non riuscendo a ricondurre il tutto ad una autentica spiritualità, o in uno spiritualismo astratto, disincarnato, lontano da una visione dell'incarnazione. Questo volumetto contiene gli atti di un simposio di riflessione teologica per una nuova evangelizzazione a partire dalla esperienza pastorale del centro "Stella Matutina" di Gorizia. Questa pastorale, costituitasi intorno all'esperienza centrale degli esercizi, ha consentito la scoperta di una linea integrale di pastorale e di formazione che assume un forte carattere di originalità. È stato elaborato un metodo pastorale globale dove una forte esperienza spirituale, la paternità spirituale, l'apporto della Tradizione, una riflessione teologico-culturale globale sono i cardini di una proposta in cui pastorale, cultura e teologia continuamente si richiamano, si interpellano l'una l'altra e quindi possono avere una incidenza concreta nel vissuto.
Novità della soglia. Aperture della nuova evangelizzazione Spidlík Tomás Tenace Michelina Nicoletti - Lipa, 1995 - Pubblicazioni Del Centro Aletti
Quella che un tempo era considerata l'Europa cristiana si sta definitivamente sfaldando e il cristianesimo si ritrova sempre di più ai margini. Si odono voci di scoraggiamento e nostalgia che possono dar credito a tendenze integraliste e fondamentaliste. È ormai evidente che non c'è più bisogno di ritocchi formali, di aggiustamenti di superficie, ma di un vero e proprio ritrovare il centro della interiorità umana attraverso una profonda e autentica vita spirituale. Quando siamo in un'epoca di consumazione ed esaurimento delle forme tradizionali, quando fanno prepotentemente ingresso nuove forze, le cose importanti su cui puntare sono poche. Grazie ad uno spiraglio su di esse si dischiude l'intuizione dell'originario, di quello che conta e che rimane. A partire da questa apertura, si fa poi strada una esigenza di organicità, di integrazione, di unità feconda della vita. Occorre dunque tornare a riconsiderare, a partire da oggi, l'uomo battezzato, la sua radicale novità, il suo modo di conoscere, di percepire, di pensare e di agire, di ricercare vie autentiche di integrazione della fede e della vita.