Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore con argomento Pianificazione Territoriale Milano
PGT di Milano. Rifare, conservare o correggere? - Maggioli Editore, 2011 - Politecnica
Il PGT di Milano è stato approvato dalla giunta Moratti al termine dello scorso mandato amministrativo (febbraio 2011), con parere contrario dell'opposizione. Non è stato pubblicato, non è quindi entrato in vigore. Nel frattempo si sono svolte le elezioni amministrative comunali. Sono cambiati Sindaco e maggioranza. La nuova Amministrazione Pisapia, ha deciso di revocare la delibera di approvazione e di riaprire l'esame delle circa 5.000 osservazioni. Si è quindi riaperto un dibattito, oltre che sul procedimento, nel merito: il PGT va conservato e attuato com'è, va rifatto o va modificato? Questo libro entra nel merito dei problemi. Agli autori - urbanisti che operano nell'Università, esponenti dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, urbanisti che hanno collaborato alla redazione del PGT, urbanisti che operano nel territorio milanese - è stato chiesto un giudizio tecnico-urbanistico e di avanzare proposte operative. I contributi mettono in evidenza i principali problemi e le criticità del nuovo Piano: rapporto con la regione urbana, capacità insediativa del piano, edilizia sociale, sistema dei trasporti, densità edilizie, rapporto fra servizi e accessibilità, sostenibilità e reti ecologiche, conservazione del Parco Agricolo Sud Milano e del patrimonio architettonico, qualità urbana, destinazioni d'uso, perequazione urbanistica.
Beni culturali agricoltura e territorio Agostini Stella Pizzingrilli Paola Rausa Paolo - Maggioli Editore, 2009 - Politecnica
Nella sfida quotidiana fra consumo di suolo e agricoltura è fondamentale comprendere se i beni culturali prodotti dall'agricoltura possano ancora avere un ruolo nelle nuove politiche di governo del territorio, o se siano solo vuoti agricoli in attesa di altre destinazioni d'uso. Una ricerca condotta su quattro insediamenti rurali inseriti in forti pressioni di trasformazione, è stata l'occasione per sviluppare un originale metodo di analisi del patrimonio rurale che approfondisce le indicazioni internazionali di salvaguardia dei beni culturali. Attraverso un excursus delle esperienze in corso nell'area urbana e metropolitana milanese, viene presentata una griglia di lettura che individua le caratteristiche d'identità locale degli insediamenti rurali, ne valuta l'incidenza dei nuovi progetti e ne definisce le relazioni con il contesto e la cittadinanza. Il volume, nuova edizione aggiornata di una pubblicazione diffusa a livello locale con i primi risultati della ricerca ("Il Patrimonio rurale vernacolare ai margini della metropoli"), indica i modi di una pianificazione integrata e partecipata, capace di valutare la sostenibilità culturale delle esigenze di sviluppo e gestirne al meglio le risorse e le funzioni ambientali.
Ruolo e pianificazione delle aree agricole periurbane. L'esperienza del Parco agricolo Sud Milano Targetti Ugo Longhi Giada Solomatin Ekaterina - Maggioli Editore, 2010 - Politecnica
Nel 1990 la Regione Lombardia istituisce il parco regionale di cintura metropolitana "Parco Agricolo Sud Milano" (legge regionale 23 aprile 1990, n.24) che comprende i vasti territori agricoli a sud di Milano, tra il Ticino, l'Adda e il confine meridionale con le Province di Lodi e di Pavia. Si tratta del primo parco in Italia, connotato come "parco agricolo". Nel 2000 la Regione approva il Piano Territoriale di Coordinamento del parco. Il PTC prevede piani di settore per l'intero territorio del parco e piani di maggior dettaglio per le aree più delicate: le aree agricole di Milano e le aree intercluse tra le conurbazioni di molti Comuni: un'imponente patrimonio di aree agricole periurbane: una grande opportunità per cambiare il volto della diffusa periferia metropolitana. Nel 2005 la Provincia di Milano, ente gestore del Parco, dà corso alla redazione dei Piani di settore e dei Piani di Cintura Urbana di Milano. Il libro ne presenta i progetti, esito di un impegnativo lavoro di tecnici e di amministratori del Parco, della Provincia, dei Comuni, del Comune di Milano e della Regione, durato quattro anni. I Piani, presentati all'Assemblea dei Sindaci e al Direttivo del Parco non hanno concluso l'iter amministrativo e non sono stati approvati dal Consiglio provinciale.