Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore con argomento Progettazione Ambientale Arte e architettura del paesaggio
Prossime uscite su PROGETTAZIONE AMBIENTALE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788825505702 Ridisegnare un territorio
La carta ambientale Ferrari Marino - Maggioli Editore, 2015 - Politecnica
Se si "delimita l'ambito di interesse alle trasformazioni che riguardano più da vicino il territorio e il costruito si può osservare come, anche nei contesti più sensibili nei confronti delle ricadute ambientali degli interventi attuati, si configurano comportamenti spesso contrapposti: da un lato si persegue una ricerca tecnologico-industriale esasperata che, talvolta in nome della efficienza ambientale, propone modelli e soluzioni la cui compatibilità con l'ambiente in termini di risorse impiegate e di impatti generati in fase di produzione, uso e dismissione è tutta da verificare, dall'altro lato vi sono esperienze che mirano a un improbabile processo di rinaturalizzazione dell'ambiente antropico e al recupero di materiali, tecniche e soluzioni costruttive della tradizione che si pongono in modo molto critico rispetto alle potenzialità residue dell'innovazione tecnologica sul fronte della riduzione del consumo di risorse e degli impatti ambientali". La individuazione e la costruzione dell'equilibrio è oggetto della metodologia proposta con la Carta Ambientale, che ha il "merito di porre l'accento sul fatto che la progettualità può esplicarsi compiutamente soltanto laddove sia in grado di assumere come terreno di confronto la fisicità dei contesti attraverso una precisa individuazione dei sistemi socio-economici e tecnici all'interno dei quali l'uomo e l'ambiente sono inscindibilmente connessi".
Paesaggi in transizione Arioli Anna - Maggioli Editore, 2013 - Politecnica
Il Residuale è luogo di contatto tra densità d'espansioni successive, spazio intercluso da rigenerare, vuoto da preservare e occasione per innescare nuove relazioni. Non c'è più spazio a disposizione per costruire ancora, ci è chiesto piuttosto di lavorare tra gli spazi edificati, di recuperare e rigenerare quanto è rimasto libero: gli scarti interclusi, le dismissioni post-industriali, i ritagli tra gli svincoli autostradali, le campagne incolte, tutti quei residui di margine dove i punti di riferimento sono assenti, le permanenze deboli, la vivibilità insostenibile. Qui la ricerca si interroga per proporre un'inversione di rotta che, a partire da un attento lavoro di lettura e reinterpretazione dei "paesaggi della dispersione", elabora alcune ipotesi originali per aprire gli ambiti selezionati ("paesaggi residuali") alla dinamica rigenerativa. Se l'isolato è stato il centro delle ricerche per la città del secolo XIX, la rete infrastrutturale e funzionale per la città moderna, così il "vuoto svuotato" - che invece è sempre luogo denso di segni e palinsesto di usi e memorie - diviene l'occasione nodale e dialettica per il progetto dello spazio pubblico contemporaneo, aperto alla scala del paesaggio ("paesaggi in transizione"). Sono poi rintracciate le condizioni di fertilità di questi spazi complessi, che divengono punti d'appoggio per il processo di riqualificazione e sono delineati gli strumenti operativi in grado di risolverne le criticità e di dispiegarne i valori.
Il tema dell'acqua nella progettazione ambientale Schiaffonati Fabrizio Mussinelli Elena - Maggioli Editore, 2008 - Politecnica
Il tema dell'acqua rappresenta un ambito di riflessione ricchissimo sotto il profilo culturale e disciplinare. L'acqua, elemento naturale, è strettamente correlata all'uomo e alle sue attività di modificazione del paesaggio e dell'ambiente, in un rapporto che si pone sin dalle origini nei termini di un'azione antropica per governare problemi di sussistenza e regolazione, attraverso una continua rimodellazione del confine acqua-terra che si traduce nella trasformazione del territorio e del paesaggio. In un contesto sociale e culturale che riconosce alla governance ambientale una crescente centralità come strumento per la promozione e l'attuazione di forme sostenibili di sviluppo, il progetto dell'acqua assume il ruolo di paradigma rappresentativo di nuove forme e modalità di intervento sull'ambiente costruito. Piani per la valorizzazione dei paesaggi fluviali, progetti di rinaturazione in ambiti territoriali di pregio, interventi per la riscoperta della presenza idrica nei contesti urbani - con il ripristino dei canali e manufatti idraulici, il disegno dei waterfront, la realizzazione di fontane e giochi d'acqua, che assumono la valenza di sistemi per la qualificazione e la fruizione dello spazio pubblico. Si tratta di esperienze e riflessioni attorno alle quali si condensa un ripensamento delle 2regole del progetto tecnologico, per una più solida convergenza di molteplici apporti disciplinari e nella direzione di una stretta integrazione tra differenti scale, temi e modalità di intervento. Attorno al tema dell'acqua si palesa quindi con evidenza la dimensione strutturale del progetto ambiente e paesaggistico, che rende conto anche di riferimenti normativi e strumenti procedurali innovativi in grado di coniugare sostenibilità e forme attive di sviluppo socio-economico.