Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore con argomento Servizi Pubblici Politica e governo
Lo Stato e i Comuni per la circolarità delle notizie anagrafiche e le problematiche della sicurezza: sistemi di garanzia per i cittadini e l'informazione Ministero Dell'interno (Cur.) - Maggioli Editore, 2003 - I Fuori Collana
Lo Stato e i Comuni per la circolarità delle notizie anagrafiche e le problematiche della sicurezza: sistemi di garanzia per i cittadini e l'informazione - Maggioli Editore
I social network nella P.A. Cogo Gianluigi - Maggioli Editore, 2012 - Progetto Ente Locale
La pubblica amministrazione, nel corso degli ultimi anni, si è trovata a rincorrere paradigmi e stili di vita associati al digitale, che tuttavia scarsamente ha compreso e raramente ha adottato. Ora che la crisi, economico-finanziaria e istituzionale, impone rigore e ricerca di alternative modalità di lavoro ed erogazione dei servizi, è quanto mai ineludibile il ricorso alle vie del web: le P.A. che non sapranno mettere in discussione le loro norme e procedure interne per adattarle a questa nuova realtà, rischiano di segnare ancora più marcatamente la distanza fra cittadini e istituzioni. Il libro propone i modelli che hanno favorito la crescita della partecipazione e della democrazia elettronica, analizzando poi le buone pratiche internazionali dove questi fenomeni hanno convinto le istituzioni a porsi in una posizione di ascolto e collaborazione verso i social network come Facebook e Twitter. Vengono illustrati i servizi già maturi e più diffusi che un'amministrazione pubblica può adottare da subito e senza costo, e i vantaggi per i cittadini derivanti dall'adozione di queste pratiche social.
I servizi pubblici locali tra riforma e referendum Vigneri Adriana De Vincenti Claudio - Maggioli Editore, 2011 - I Fuori Collana
La riforma dei servizi pubblici locali è nell'agenda politica da 15 anni. Oggi, dopo la ripresa del processo di liberalizzazione - iniziato nel 1998 con il ddl Napolitano-Vigneri, proseguito con il ddl Lanzillotta (2007) e con il decreto Ronchi-Fitto in questa legislatura - la riforma è tuttavia sub judice. La raccolta di firme per il referendum ha registrato un notevole successo, in nome della lotta contro la "privatizzazione" dell'acqua. In realtà, il decreto Ronchi-Fitto sancisce esplicitamente la natura di bene comune pubblico delle risorse idriche. Prevede peraltro che la gestione dei servizi (di distribuzione dell'acqua, ma anche di trasporto locale e di smaltimento dei rifiuti) sia assegnata mediante gara alla impresa pubblica o privata che farà l'offerta migliore. Non mancano punti critici, come la mancata istituzione di autorità indipendenti di regolazione nei settori dei trasporti, dell'acqua e dei rifiuti e l'esigenza che le amministrazioni pubbliche si attrezzino al compito di controllori e garanti della qualità e universalità dei servizi. Ma, rispetto al passato, oggi le ragioni della liberalizzazione sono rafforzate da un elemento nuovo: lo stress delle finanze pubbliche dopo la crisi del 2008, che impone una rigorosa azione di razionalizzazione e efficientamento delle spese pubbliche, comprese quelle di investimento.