Libri sulla pittura contemporanea
Saggi, cataloghi e monografie sulle tendenze e gli artisti della pittura contemporanea internazionale
Prossime uscite su PITTURA CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788890486340 Inerti. Ediz. illustrata
Attualità del passato. La pittura colta di Pang Maokun. Catalogo della mostra (Firenze, 8 giugno-28 luglio 2018). Ediz. italiana e inglese Natali A. (Cur.) - Mandragora, 2019
Eccezionale perizia tecnica, capacità di riprodurre in maniera straordinaria l'arte e gli stili dei più importanti pittori moderni, poesia e complessità concettuale sono le ricette con cui l'artista cinese Pang Maokun sbarca a Palazzo Medici Riccardi per presentare i suoi lavori più recenti. Un'esperienza emozionante, dinamica e di respiro internazionale, un evento capace di creare un ideale ponte tra Italia e Cina. Le opere a olio e i disegni esposti suggeriscono un dialogo serrato con la tradizione, che Pang Maokun intrattiene con entusiasmo e riconoscenza anche laddove mostra di giocare ironicamente con i soggetti dei grandi maestri Leonardo, Michelangelo, Van eyck, Velázquez, Caravaggio, El Greco. La "Dama con l'ermellino", i "Coniugi Arnolfini", il "Ritratto di Innocenzo X" acquistano un aspetto nuovo perché trasformati nei particolari o arricchiti nel significato dalla presenza dell'autore stesso, autoritrattosi nel dipinto. Il valore di Pang Maokun si rivela ancor più grande per il tentativo di ridare dignità contemporanea alle tecniche classiche, la pittura a olio e il disegno a matita, incurante dei diktat dell'odierna critica dell'arte talvolta disattenta a medium e linguaggi che non hanno il merito di rompere col passato. Il catalogo è curato da Antonio Natali, che individua con acume il momento in cui la creatività dell'artista si spinge oltre il dialogo con i classici per aprirsi a una poesia e a significati personali.
La seduzione dell'antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto. Catalogo della mostra (Ravenna, 21 febbraio-26 giugno 2016). Ediz. illustrata Spadoni C. (Cur.) - Mandragora, 2016
"Quel non so che di antico e di moderno....", scriveva Carlo Carrà, quando la corrente artistica e culturale, che ormai andava diffondendosi anche oltre i confini, veniva ambiguamente definita "Ritorno all'ordine". Il clima storico era profondamente mutato. La mostra, realizzata grazie al prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, esamina quanto insopprimibile sia stato il richiamo dell'"antico" lungo tutto il Novecento, e ripercorre la storia del secolo scorso con uno sguardo diverso, mirato a documentare artisti e vicende che testimoniano l'attenzione all'"antico" non solo di autori estranei alla modernità, ma anche di molti che senza rinnegare la loro appartenenza a movimenti, gruppi, tendenze innovative, hanno attinto, in modi diversi, alla memoria storica. Da protagonisti come De Chirico, Morandi, Carrà, Martini, Casorati, al periodo cruciale del Ritorno all'ordine fra le due guerre, col "Novecento" di Margherita Sarfatti e Sironi, fino al cosiddetto "Realismo magico", ma anche alle versioni diversissime del "neobarocco", da Scipione a Fontana a Leoncillo; figure come Guttuso e Clerici, quindi la stagione della Pop Art, con Schifano, Festa, Angeli, Ceroli, e quindi, nel pieno dell'Arte Povera, Paolini e Pistoletto. E ancora, da Salvo ad Ontani, da Mariani a Paladino. Con una presenza rilevante di stranieri quali Duchamp, Man Ray, Picasso, Klein, per citare i principali.