Marco Tropea Editore Libri
Libri editi da Marco Tropea Editore con argomento Scienze MATEMATICA E SCIENZE
Tra fede e scienza. Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI Zichichi Antonino - Marco Tropea Editore, 2011 - I Libri Di Antonino Zichichi
In questo libro Antonino Zichichi ripercorre il cammino di Giovanni Paolo II nella sua azione di difesa e promozione della vera grande scienza. Le azioni di Giovanni Paolo II, nel corso del suo lungo e prodigioso apostolato, ne fanno il più grande amico che la scienza abbia mai avuto. Ne sono prova le testimonianze di illustri scienziati tra cui diversi premi Nobel, direttori di grandi laboratori, rettori d'università e presidenti di accademie scientifiche. Nel corso di molti anni la vera grande scienza è stata vittima della violenza politica ed economica senza che una sola voce si levasse in sua difesa. Senza Giovanni Paolo II la scienza avrebbe continuato a essere relegata nelle torri d'avorio e a essere oggetto di scomuniche laiche. Oggi più che mai, c'è bisogno di una grande alleanza tra le due componenti della nostra esistenza: nell'immanente la scienza, nel trascendente la fede. Le radici di questa grande alleanza sono oggetto di attenzione da parte del successore di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI. L'opera di Wojtyla ha in Benedetto XVI il più fedele e convinto sostenitore, come dimostrano le prove portate in quest'opera dallo scienziato che ha avuto la stima e l'affetto del papa amico della scienza.
Passeggiata aleatoria. La scienza giorno per giorno: la tua dose quotidiana Crato Nuno - Marco Tropea Editore, 2011 - Easy
Cosa succede quando si stappa lo champagne? Quale dinamica fisica si cela dietro i brindisi di capodanno? Da dove viene il misterioso segno @, che gli italiani chiamano chiocciola o chiocciolina! Perché nelle discoteche i colletti bianchi delle camicie risplendono di una fantasmagorica luce bluastra? In che modo Talete misurò l'altezza della piramide di Cheope? Questo è un libro per menti curiose, che fornisce risposte scientifiche ai tanti fenomeni che ogni giorno accadono sotto il nostro naso e per i quali, interrogati, non sapremmo fornire risposte razionali. Convinto che non esistano domande stupide, e che chiarezza e onestà divulgativa siano doveri precipui di uno scienziato, Nuno Crato ci guida in una affascinante passeggiata attraverso la favolosa scienza di tutti i giorni. Scettico, ironico e brillante, l'autore smonta luoghi comuni, illumina su stranezze della vita quotidiana, irride filosofi passatisti che giudicano con pessimismo i progressi della tecnologia. Soprattutto, sceglie di dedicarsi con serietà e passione ai numerosi "perché" dei lettori più giovani; quei "perché" di fronte ai quali troppo spesso i genitori si trovano impreparati.
Storia popolare della scienza. Minatori, levatrci e «gente meccanica» Conner Clifford D. - Marco Tropea Editore, 2008 - Saggi
Spesso l'intero progresso tecnico e scientifico è attribuito a un ristretto numero di menti geniali che si eleva al di sopra della gente comune. Ma la verità è che la scienza è sempre stata il prodotto di uno sforzo collettivo, e che di volta in volta il risultato del singolo si è avvalso di una consolidata esperienza popolare. Questo studio ripercorre il cammino della scienza dalle sue radici primitive ai nostri giorni illustrando il contributo imprescindibile dei cacciatori-raccoglitori, dei contadini, dei marinai, dei minatori, dei fabbri, delle masse anonime di lavoratori che nei secoli hanno ricavato i propri mezzi di sussistenza dal confronto quotidiano con la natura. La medicina si sviluppò attraverso le proprietà terapeutiche delle piante, scoperte dai popoli preletterati. La chimica e la metallurgia mossero i primi passi nelle antiche fucine, nelle botteghe dei vasai e nelle buie gallerie delle miniere, dove nacquero anche la geologia e l'archeologia. La matematica deve la sua esistenza e molti dei suoi progressi alle pratiche millenarie di mercanti, agrimensori, contabili e meccanici. Contro il retaggio della "tradizione eroica", la ricerca storica di Conner rintraccia le origini trascurate delle grandi scoperte scientifiche per rivelare il vero genio. Quello del popolo.