Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio con argomento Italia Societa Problemi e processi sociali
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- 9788894948097 Quanti sono i musulmani in Italia? Stime, analisi e proiezioni
Un anno di vita da cani. Riflessioni ed esperienze per sopravvivere alla deriva italiana Cervellin Davide - Marsilio, 2010 - Gli Specchi
In questo tempo dove troppe cose non vanno, dove si ha la sensazione di peggiorare giorno dopo giorno, a Davide Cervellin capita per lavoro di girare l'Italia, incontrare molta gente, conoscere fatti e, nella pausa di un pranzo o di una cena, di concedersi un po' di distensione scoprendo nella gioia del convivio spunti per la soluzione di qualche problema o, ancora, la possibilità di stabilire relazioni utili per dipanare la matassa sempre più ingarbugliata della vita. Quando, per rilassarsi, fa invece le sue passeggiate pressoché quotidiane tra le cinque e le sette di mattina con Roy, il suo fedele e bravo Labrador cane guida, oltre a riconciliarsi col mondo respirando libertà, ha l'opportunità, forse perché poco distratto, di riflettere sugli avvenimenti e di riordinare i pensieri che poi mette nero su bianco prima di cominciare la giornata lavorativa. Riflessioni su cose vissute, su idee e pensieri di questo tempo, confrontate di tanto in tanto con i modi di essere o di pensare di qualche decina di anni fa, un periodo che per la maggior parte di noi sembra ormai un'epoca lontana, dimenticata, con la quale abbiamo poco a che fare. C'è però un elemento che avvicina i due mondi, ed è il piacere della tavola e alcuni piatti che una volta erano poveri e oggi sono d'elite, ma che sempre, un tempo per la fame e oggi perché non sono consueti, regalano emozioni e piacere.
Siamo tutti puttane. Contro la dittatura del politicamente corretto Chirico Annalisa - Marsilio, 2014 - I Grilli
"Prostituirsi è uno scambio intrinsecamente morale. È la sublimazione del godimento della propria indipendenza privata". Così Annalisa Chirico, che si definisce "femminista pro sesso, pro porno e pro prostituzione", in questo libro si schiera a favore di chi valorizza un invidiabile décolleté, di chi adopera abilmente un carisma innato, di chi punta su una mente brillante (tratti che, si badi bene, non si escludono tra loro). "L'essere puttana sostiene l'autrice - è uno stato esistenziale, comune a maschi e femmine. Siamo tutti puttane, in senso figurato, perché cerchiamo, ognuno a suo modo, di districarci nel complicato universo dell'esistente". Dalle Olgettine al "bunga bunga" di Pasolini, dalle Sacerdotesse del Sacro Canone Femminile alle teorie controcorrente di Camille Paglia e Wendy McElroy, dall'icona pop Madonna all'esaltazione di Cleopatra. Il libro intende smontare gli argomenti di chi interpreta la "farfalla di Belén" o l'esibizione del corpo della donna in pubblicità come forme di degradazione della dignità femminile. Fino all'estrema provocazione: la prostituzione non esiste, ma "possediamo tutti quanti, maschi e femmine, un pizzico di quella "furbizia orientale" che ci rende profondamente liberi di sgomitare per autodeterminare la nostra vita".
Bruno da Cittadella, dottore in malta. Storie di operai, imprenditori e artisti Copiello Gigi - Marsilio, 2012 - Gli Specchi
Questa è la storia di Bruno, contadino diventato muratore in proprio, che a un certo punto decide di scrivere sul suo furgone: "dottore in malta". Lui che quasi non sapeva scrivere. Bruno ha scritto così perché sapeva, invece, di avere un'arte: l'arte del lavoro. Ma questa è anche la storia di tanti operai e imprenditori, che si sono realizzati con l'ingegno, la fatica e la creatività. Uomini e donne che hanno imparato scienza e tecnica in fabbrica, davanti alle macchine. Che hanno lottato, faticato e bestemmiato. Attraverso gli occhi di Bruno abbiamo visto il cambiamento. Una volta il lavoro prometteva pane a chi aveva fame, sicurezza a chi stava nell'incertezza, libertà a chi era servo, diritti a chi aveva solo doveri. Oggi quel mondo è cambiato. Siamo arrivati alla fine del lavoro "dipendente", "esecutivo". Che sia in fabbrica, in ufficio o in bottega il lavoro dovrà tornare ad avere valore. Essere lavoro "creativo". Solo cosi l'uomo potrà intendersi davvero libero.