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Libri editi da Marsilio con argomento Tiziano Vecellio Arte rinascimentale
«Venere e Adone» di Tiziano. Arte, cultura e società tra Venezia e l'Europa Dalla Costa Thomas - Marsilio, 2019 - Saggi
Fra gli indiscussi capolavori di Tiziano si annovera il Venere e Adone, di cui si conoscono molte varianti, la più nota delle quali è la tela del Museo del Prado di Madrid, eseguita nel 1554 per il re di Spagna Filippo ii. A partire dalla discussione delle prime due versioni del soggetto, andate perdute, il saggio - che inaugura una nuova collana ideata dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore - esamina per la prima volta e in maniera esaustiva la genesi della creazione di tutte le successive varianti, analizzandone gli elementi di continuità e le distinzioni e inserendole nelle corrette coordinate storiche e contestuali. Seguendo un metodo di indagine dinamico e interdisciplinare, si indagano inoltre le ragioni sociali e culturali che favorirono il successo dell'opera. Attraverso un confronto con le opere di Veronese, Carracci, Rubens, van Dyck, Poussin, fino a Lemoyne e Picabia, il saggio dimostra come questo modello iconografico e tipologico abbia continuato ad attrarre l'interesse di committenti e artisti nei secoli a seguire e come Venere e Adone sia da ritenere una delle immagini fondanti della cultura pittorica e visiva europea.
Tiziano. La fuga in Egitto e la pittura di paesaggio. Catalogo della mostra (Venezia, 29 agosto-dicembre 2012). Ediz. illustrata Artemieva I. (Cur.) Pavanello G. (Cur.) - Marsilio, 2012 - Cataloghi
"Il Museo Statale Ermitage è lieto di presentare la 'nuova versione' del quadro di Tiziano la Fuga in Egitto. Il lunghissimo lavoro dedicato al quadro e la sua storia, nonché l'attenta e lunga opera di restauro, ci consentono di comprendere oggi sia la biografia di questo splendido dipinto, sia la posizione che esso occupa nel panorama artistico di Tiziano e a livello internazionale. Lo spettatore ne potrà apprezzare la naturalezza delle tinte e il disegno, entrambi caratteristici del grande artista; potrà riflettere su come la composizione abbia attraversato diverse fasi - aspetto, questo, illustrato nella ricerca svolta - vedrà con i suoi occhi come, nell'opera del giovane Tiziano, i colori veneziani degli abiti si sposino con il carattere settentrionale del paesaggio. Da questo primo e già meraviglioso paesaggio del grande artista, emergono chiaramente le complesse influenze artistiche dei maestri europei nell'Italia settentrionale. L'Ermitage è onorato di condividere con il resto del mondo le proprie idee e le proprie gioie. A restauro ultimato e dopo la presentazione dei risultati dello stesso a San Pietroburgo, la Fuga in Egitto fu esibita a una speciale mostra a Londra, mentre oggi il quadro si trova a Venezia. Questa mostra è anche il risultato del nostro accordo con la città di Venezia, in virtù del quale hanno già avuto luogo scambi d'importanti opere d'arte. E all'orizzonte si prospettano altri progetti comuni." (Michail Piotrovskij, direttore Museo Statale Ermitage)
Tiziano. Problemi di iconografia Panofsky Erwin - Marsilio, 2009 - Biblioteca
Narra la leggenda che Sant'Agostino, meditando sulla Trinità, cercò di chiarirsi le idee con una passeggiata sulla riva del mare. Li incontrò un fanciullo intento, a suo dire, a svuotare l'oceano con una conchiglia. Il Santo allora comprese come ogni mente umana che cerca di penetrare il mistero della Trinità si comporti al pari di quel bambino. "La morale di questa affascinante storia ben si adatta allo storico dell'arte che cerca di parlare di Tiziano: neppure lui, infatti, può vuotare l'oceano. E se poi è costretto a farlo in poche conferenze, meglio lasciar stare l'acqua e limitarsi a raccogliere sassolini dalla forma curiosa, ricci, conchiglie e stelle di mare che la corrente ha abbandonato sulla spiaggia e che hanno attirato l'attenzione. In termini non metaforici mi limiterò a prendere in considerazione alcuni problemi particolari, per lo più iconografici, che mi hanno incuriosito e che offro al pubblico gentile nella speranza che la mia curiosità possa essere condivisa". Questa breve presentazione del suo ultimo lavoro che raccoglie i testi annotati delle conferenze tenute alla Wrightsman Foundation, ben riassume gli intenti dello studioso. Dopo un'introduzione sulla biografia dell'artista Panofsky affronta i grandi temi ricorrenti nella sua pittura: i riferimenti alla Bibbia e all'agiografia cristiana, le citazioni dal mondo classico e dalla mitologia, le idee di tempo, di amore e di bellezza. (Postfazione di Augusto Gentili)