Marvia Libri
Libri editi da Marvia con argomento Guerra Mondiale 1914 1918 BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite su GUERRA MONDIALE 1914 1918
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255211846 L'esercito austro-ungarico nella prima guerra mondiale
- 9788892987807 1914. Qualcosa di nuovo sul Fronte occidentale. Viaggio sui campi di battaglia della Tregua di Natale. Ediz. ampliata
Un eroe triestino. Fabio Carniel nelle lettere e nel diario di guerra Lombardi Filippo - Marvia, 2012
In questo volume si ripercorre la vicenda di Fabio Carniel, un giovane irredento triestino che, dopo essere espatriato clandestinamente per arruolarsi volontario nell'Esercito Italiano, si diede volontariamente la morte sul monte San Gabriele il 14 maggio 1917 per non cadere vivo nelle mani degli austriaci. La sua figura viene rivisitata attraverso approfondite ricerche storiografiche che si sono anche avvalse delle lettere inviate alla famiglia e del diario rinvenuto dopo la guerra fra i suoi effetti personali.
Artiglieri italiani nella grande guerra Lombardi Filippo - Marvia, 2015
In questo volume si vogliono recuperare storie e biografie di soldati, di artiglieri italiani, che oggi rischiano di essere dimenticati. Biografie diverse, qualcuna molto breve e qualcuna più lunga, qualcuna corredata da molte fotografie e qualcun'altra con poche immagini, di artiglieri morti in combattimento o morti per malattia, qualcuno addirittura morto nel dopoguerra in conseguenza delle ferite riportate. Nel raccontare di queste persone, si spera di aver fatto rivivere l'uomo protagonista.
La grande guerra nelle lettere di un soldato di sanità. Anche il veder morire m'è diventata un'abitudine Galazzetti Alberto - Marvia, 2015 - 1914-1918
Federico U., stimato Regio Ufficiale Idraulico del Genio Civile, il 23 maggio 1915, scattato l'ordine di Mobilitazione Generale, fu richiamato e assegnato alla 5a Sezione Sanità della 5a Divisione di fanteria e inviato nel settore Valtellina-Valcamonica, poi nel marzo 1916, fu trasferito all'Ospedale militare di riserva di Milano. All'inizio del 1917 fu assegnato al 123° Reparto someggiato di sanità della 22a Sezione Sanità, in forza alla 1a Armata e dislocato nel Settore Zugna, in prima linea; ferito dalle schegge di una granata, morì il 18 aprile 1918 nell'Ospedale da campo n. 08. Nelle centinaia di lettere e cartoline inviate alla moglie durante tutto il conflitto, Federico raccontò i servizi al fronte, la lotta contro le intemperie, i topi e i pidocchi che tutto infestavano, i duelli aerei sopra le linee, i tragici episodi cui si trovava ad assistere, i difficili rapporti con la popolazione dei territori asburgici occupati, le ristrettezze alimentari da fronteggiare.