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Libri editi da Meltemi con argomento Estetica Preistoria

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  • 9791254723302 Saggio sul gusto
  • 9788877261007 L'alienazione artistica
  • 9788867030743 Bel gioco
Essere e gadget. La macchina del sentire libro
-5%
LIBRO   9788855190756

Essere e gadget. La macchina del sentire Carmagnola Fulvio   -  Meltemi, 2019  -  Biblioteca/Estetica E Culture Visuali

Sentire è "disporre delle facoltà dei sensi". È qui che comincia l'estetica: prima di contrassegnare, nella modernità, l'oggetto di una specifica disciplina filosofica, estetico è l'aggettivo che descrive uno stato di sensibilità primaria del vivente, una potenza del corpo in attesa del contatto con l'esterno. Ma oggi "chi" sente? Il sentire contemporaneo è innervato, embricato, articolato dalla comunicazione. Il nostro privato - la nostra soggettività - non è mai interamente nostro. L'interiorità è lavorata dalle agencies mediali, ostaggio del marketing, oggetto di contesa nell'economia delle esperienze. Questo libro elabora un'ipotesi: il sentire non appartiene più a un soggetto ma è prodotto da una macchina. Si può estendere al sociale la nozione moderna di macchina, che appare già nell'opera di Marx, alla metà dell'Ottocento? Di conseguenza, che cosa può essere o diventare un soggetto-del-sentire, dunque un soggetto propriamente estetico, se usciamo dalle coordinate del senso comune: interiorità, immediatezza, spontaneità, scelta? E come funziona oggi questa macchina che fa-sentire, e che è insieme estetica ed economica? Com'è un desiderio embricato, coinvolto inestricabilmente nei dispositivi che pre-dispongono del sentire, oggi? E come chiamare il prodotto esemplare della macchina?

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788855190619

Estetica postumanista Marchesini Roberto   -  Meltemi, 2019  -  Linee

La tradizione umanista ha mantenuto e consolidato alcune coordinate paradigmatiche di giudizio ben riconoscibili tanto da farci parlare di un canone umanista basato su un preciso orientamento di preferenza sulla rappresentazione del corpo umano. Questo canone esprime inevitabilmente una conseguente definizione estetica della cultura, vista come habitat preferenziale del retaggio prometeico, considerandola al tempo stesso emanazione autarchica dell'ingegno umano, e principio disgiuntivo dell'essere umano da ogni residuo di animalità. La techne assume una configurazione strumentale rispetto alle finalità umane e allo stesso modo l'animalità non è più una dimensione condivisa, ma assume la forma di controlateralità rendendo l'uomo "il non-animale". Questo saggio vuole indagare questa trasformazione, definita con il termine di postumanismo, al fine di mettere in risalto le differenze di orientamento e di sensibilità, ma soprattutto di tracciare una sorta di mappa concettuale circa gli slittamenti che tale metamorfosi estetica sta avendo nel modo corrente di leggere il corpo, l'animalità, la natura e infine la tecnologia, in una concezione della condizione umana che testimonia un'innegabile rivoluzione nei predicati di riconoscibilità e di proiezione.

€ 15.00