Libri su Caravaggio
Monografie, cataloghi e saggi sull'arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio
Prossime uscite su CARAVAGGIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791254722275 Su Caravaggio
- 9791223227657 Caravaggio
- 9788886937207 Nascondere nell'evidenza. Caravaggio, Beatrice Cenci e Clemente VIII Nella Giuditta che decapita Oloferne
Caravaggio tra naturalismo e realismo. Un percorso nella critica attraverso le mostre (1922-1951) Casati Alessandra - Mimesis, 2020 - Eterotopie
La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.
L'angelo musicante. Caravaggio e la musica Donà Massimo - Mimesis, 2014 - Minima / Volti
Caravaggio appare costantemente impegnato a liberare le cose dallo "spazio" cui sembra destinato il loro esistere quotidiano; e lo fa a favore dell'esplicitazione di una sorta di "ritmo" originario. Quello di cui le cose medesime mostrano di essere, ai suoi occhi, gelose custodi. Perciò abbiamo cercato di mostrare come il Merisi dipinga; ritrovandosi sempre e comunque mosso all'atto pittorico da un furore essenzialmente musicale; e quindi dalla volontà di riconsegnare le cose tutte al fondo abissale, nero e indecifrabile, che, solo, è in grado di ricordarci quel che, nelle cose medesime, pulsa ingovernabile, senza aver comunque nulla a che fare con i "significati" alla luce dei quali siamo soliti recepirle.