Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Miti Altre religioni non cristiane
Il mito della Grande Madre. Dalle amigdale a Çatal Hüyük Sermonti Giuseppe - Mimesis, 2024 - Mimesis
Negli anni Sessanta l'archeologo inglese James Mellaart scopre a Çatal Hüyük una straordinaria città senza tetti, senza strade e senza porte, fiorita 9000 anni fa. Gli stupendi affreschi delle sue case-tempio narrano una storia grandiosa e antichissima: quella dell'ascesa e della caduta del mito della Grande Madre. Giuseppe Sermonti - biologo e saggista - la ripercorre in questo volume, ricostruendo un'affascinante trama di risonanze e di rimandi che, partendo da quelle figure, attraversa la cultura greca classica per giungere fino ai nostri giorni. Tra gli affreschi di Çatal Hüyük si intravedono così il mito della "nascita di Venere" dalle membra uraniche e quello di Perseo, ma anche la forma delle costellazioni, segni eterni dell'alfabeto celeste.
Il mito della grande madre. Dalle amigdale a Çatal Hüyük Sermonti Giuseppe - Mimesis, 2002 - Airesis
Il mito della grande madre. Dalle amigdale a Çatal Hüyük - Mimesis
Elaborazione del mito Blumenberg Hans - Mimesis, 2026 - Atlante Delle Idee
Elaborazione del mito è una delle opere più ambiziose e influenti di Hans Blumenberg, in cui il mito viene esplorato come dispositivo narrativo, modello interpretativo e forma di risposta alle incertezze originarie dell'esistenza umana. Con rigore filosofico e attenzione filologica, Blumenberg traccia la lunga traiettoria attraverso cui la cultura occidentale ha interagito con le narrazioni mitiche, trasformandole, reinterpretandole e caricandole di nuovi significati. La figura di Prometeo diventa il filo conduttore di una riflessione che intreccia filosofia, letteratura e antropologia, coinvolgendo pensatori e scrittori come Freud, Cassirer, Joyce, Valéry, Goethe, Gide e Kafka. Un saggio monumentale, in cui il mito emerge come parte integrante dell'elaborazione culturale moderna, sintomo delle sue inquietudini e, al tempo stesso, risorsa simbolica per pensare i limiti della razionalità e le forme dell'esperienza.