Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Silenzio SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Le fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere Foschi Gigliola - Mimesis, 2015 - Accademia Del Silenzio
Viviamo nel tempo dei "selfie", delle immagini che si moltiplicano pervasive sui media, nei social network. Un profluvio confuso e chiassoso di fotografie, che finirebbe per nascondere, neutralizzare il loro messaggio in un indistinto rumore di fondo. Ma non è sempre così. Vi sono immagini infatti che riescono ancora a guardarci, a interpellarci, a fissarsi saldamente nella memoria collettiva. Sono quelle che l'autrice chiama "fotografie del silenzio". Con questo termine però non si intendono tanto le immagini che rappresentano luoghi incantati e silenti, quanto piuttosto le fotografie che sanno creare uno spazio di silenzio dentro di noi, un intervallo inquieto che ferma e sospende i nostri sguardi e i nostri pensieri, per aprirli verso un altrove, verso un "non dicibile" che ci disorienta e ci interpella. Attraverso l'esempio di numerose ricerche di autori italiani e stranieri questo libro si propone di accompagnare il lettore in un viaggio all'interno di una fotografia contemporanea dove il silenzio può rivelarsi "una forza" nel momento in cui incrina le nostre certezze, offrendosi come un dono sommesso che rivela la dimensione misteriosa nascosta nelle immagini e nella realtà stessa.
Parole, silenzi e non-detti nelle organizzazioni Garuti Giovanna - Mimesis, 2017 - Accademia Del Silenzio
Il taccuino propone uno sguardo insolito sul mondo organizzativo. L'organizzazione è intesa come spazio antropologico in cui si scambiano beni immateriali e non solo materiali. Si vuole riflettere a partire da situazioni di esperienza professionale sulla natura, il peso e il senso delle parole e dei silenzi che accompagnano e strutturano la vita delle persone al lavoro.
Una tacita cura. Il silenzio nel rapporto medico-paziente Cesa-Bianchi Marcello - Mimesis, 2013 - Accademia Del Silenzio
Il silenzio non possiede un significato univoco, ma variabile in funzione di una molteplicità di fattori connessi da un lato alla situazione in cui viene espresso, dall'altro alle caratteristiche di chi lo esprime e allo stato d'animo che avverte. Può esprimere una profonda concentrazione o un blocco da paura, l'ascolto di un messaggio o il blocco della parola, la serenità o l'angoscia, l'analisi introspettiva o la paralisi del pensiero, l'incapacità o il rifiuto di rispondere a una richiesta, l'attesa di un avvenimento gratificante o angosciante. Nella relazione medicopaziente esistono molteplici tipologie di silenzio: questi possono rappresentare anche straordinari strumenti di comunicazione, possono condurre ad avvertire elementi significativi di conoscenza reciproca, possono distinguersi in spontanei e reattivi, in silenzi imposti o proposti, aggressivi o difensivi, distaccati, allusivi o ironici, essenziali o solenni. Il testo esplora le diverse dimensioni del silenzio nella relazione di cura e propone un interessante sguardo sulle valenze terapeutiche che il tacere può assumere.