Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Urbanistica Italia Settentrionale
Castiglione Olona. La prima città ideale dell'Umanesimo Spiriti Andrea - Mimesis, 2018 - Mimesis
La prima città ideale dell'Umanesimo è Castiglione Olona, rifondata nel 1422 e ultimata verso il 1440 dal cardinale Branda Castiglioni sulle terre di famiglia. Non si tratta del semplice abbellimento di un centro urbano, bensì della progettazione di un nucleo visto come spazio ideale per l'abitabilità umana, insieme paradigma e utopia. È il primo caso dell'Umanesimo, anteriore di un trentennio a Pienza, e capostipite di una lunga seriazione che giunge fino al Ventesimo secolo. Il progetto risale al cardinale Branda, protagonista dell'età dei Concili (Costanza, Basilea, Ferrara-Firenze) e grande diplomatico al servizio europeo della Santa Sede. Questo spiega il secondo aspetto del suo progetto: fare di Castiglione una sintesi dell'Europa, un microcosmo che riassume il macrocosmo. Il volume è finalizzato a una lettura nuova e sistematica della città ideale, con importanti acquisizioni attributive, cronologiche, iconografiche e iconologiche, e con le ultime risultanze dei restauri.
Biografie sospese. Un'esplorazione dei luoghi densamente disabitati della Lombardia Adobati F. (Cur.) Garda E. (Cur.) - Mimesis, 2018 - Kosmos
Borghi in rovina, fabbriche dai recinti violati, grandi architetture ospedaliere, edifici residenziali, cantieri interrotti: nel tempo l'abbandono dei luoghi ha generato una tassonomia la cui diversità pare oggi inarrestabile. Tale varietà, che costituisce il principio dal quale si intende partire e soffermarsi con le riflessioni contenute in questo volume, coincide sia con la naturale eterogeneità di questi spazi sia con le differenti ragioni che nel tempo li hanno condotti verso la dismissione. Il progetto biografie sospese si confronta con il complesso tema dell'abbandono, attraverso una esplorazione fotografica di alcuni luoghi inutilizzati presenti sul territorio lombardo, utilizzando la carica emozionale della fotografia nel richiamare paesaggi molteplici e nel favorire una interpretazione/dialogo con lo sguardo del fotografo. La lettura densa di questi luoghi si presta a riflessioni intorno alle pratiche che li hanno percorsi e che li potrebbero rianimare entro un disegno di recupero dei manufatti e di rigenerazione dei contesti urbani.