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Libri editi da Minimum Fax con argomento Contestazione SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
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- 9788896384336 Il mio 68. Testimonianze interviste ricordi
Prima e dopo il «68. Antologia dei 'Quaderni piacentini» Giacopini V. (Cur.) Fofi G. (Cur.) - Minimum Fax, 1998
Prima e dopo il «68. Antologia dei 'Quaderni piacentini» - Minimum Fax
Prima e dopo il '68. Antologia dei Quaderni piacentini Giacopini V. (Cur.) Fofi G. (Cur.) - Minimum Fax, 2008 - Indi
"Quella dei 'Quaderni piacentini' fu una rivoluzione di carta. Una storia di generazione e di amicizia. Nacque destinata a singoli e finì dentro le moltitudini della politica. Cominciò con un pranzo, anno 1962, mese di marzo, Piacenza. La casa era quella di Piergiorgio Bellocchio, via Poggiali, luce e libri. All'altro capo del tavolo Grazia Cherchi. Lui trentun anni, lei venticinque. Solitudine di provincia italiana. L'idea che si dovesse smuovere l'aria e la politica, "capire il mondo, provare a opporsi alle sue tendenze peggiori". Primo numero, sedici pagine dattiloscritte, cento lire. "Vogliamo sia un foglio di battaglia". Impegnato, vivo, serio. Provando "che si può essere seri senza essere noiosi. Con allegria". Le pagine di questa antologia sono un pezzo di quella storia. Da leggere non più con il cuore di allora e, com'è giusto, con occhi nuovi. Scoprendo la trama di quei giorni, la ricchezza, le illuminazioni e anche gli errori. Perché poi le donne e gli uomini fanno la storia, ma non sanno mai quale storia stanno facendo".
Fuori dal sistema. Le parole della protesta Giacopini Vittorio - Minimum Fax, 2004 - Filigrana
Una volta si chiamava Sistema. Ora si chiama globalizzazione. Cambiano le parole, ma in fondo il "nemico" è lo stesso. È questo l'assunto da cui parte questo studio sul linguaggio della protesta. "Il paradosso - dopo circa trent'anni di silenzio o di cauti distinguo tattici e teorici - è che siamo tornati a percepire il mondo negli stessi termini definitivi e assoluti del passato". L'autore si serve di figure o movimenti per lui paradigmatici: Bettelheim, Marcuse, Goodman, Pasolini, Barthes, i Situazionisti , perché "in tutte queste imprese critiche radicali il benessere e la democrazia, la società dei consumi e l'opulenza vengono denunciati come terreno delle apparenze, dell'inganno e dell'ideologia".