Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori con argomento Animali Problemi e processi sociali
Preferisco i cani (e un gatto) Costanzo Maurizio - Mondadori, 2011 - Ingrandimenti
"Gli animali sono superiori a noi in tante faccende, come la capacità di esprimere affetto, di dimostrare fedeltà, di essere sinceri e di prevaricare l'altro solo per lo stretto necessario alla sopravvivenza. L'uomo no, l'uomo prevarica per gioco, per noia, per insicurezza, per vuota ambizione. L'osservazione del mondo animale è stata per me una lezione di vita." "Preferisco i cani" non è il partito preso di un ultra animalista, ma il risultato di anni di acuta e attenta osservazione del comportamento umano e di quello animale. Maurizio Costanzo ha vissuto fin da ragazzo vicino ai cani, amandoli profondamente, entrando in simbiosi, sentendo a volte di somigliare più a loro (il bassotto in particolare) che ai propri simili umani: "I cani mi considerano uno come loro, un pari grado. E devo dire che a me non dispiace affatto". D'altra parte, nella sua vita e nella sua carriera ha avuto modo di guardare da vicino le dinamiche umane più disparate, tutti i vizi pubblici e privati della sedicente specie superiore. Oggi, dopo tanti anni di dedizione canina, sta sperimentando anche le meraviglie del rapporto coi gatti, tanto da riservare al suo piccolo Filippo una stanza del proprio ufficio.
La pelle dell'orso. Noi e gli altri animali D'amico Margherita - Mondadori, 2007 - Strade Blu. Non Fiction
Secondo l'autrice, l'intero Occidente si fonda su un principio primo di sopraffazione dato per scontato, considerato normale: quello, assoluto, che si esercita sugli animali. Il successo, la ricchezza, sarebbero indissolubilmente vincolati allo spregiudicato commercio di vite che prende la forma ora dell'allevamento sregolato, ora del massacro e dello sfruttamento di creature che non siano l'uomo, nonché dell'utilizzo dei loro cadaveri. In queste pagine Margherita D'Amico racconta una serie di storie (in genere senza lieto fine) che illustrano alla perfezione il rapporto di crudele sfruttamento e di colpevole ignoranza che lega l'uomo agli animali nell'Italia e nell'Europa di oggi.