Mondadori Bruno Libri
Libri editi da Mondadori Bruno con argomento Guerra SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La guerra moderna come malattia della civiltà Janigro Nicole - Mondadori Bruno, 2002 - Testi E Pretesti
Le "nuove guerre" costringono a ripensare ai fenomeni della violenza e della distruttività. A partire da testi di etologi, psicoanalisti, antropologi e sociologi viene analizzata la natura delle guerre moderne sempre meno confinate ai campi di battaglia, sempre più coinvolgenti per la popolazione civile. Amplificate dallo sviluppo dei mezzi di comunicazione, diventano l'espressione più acuta dei malesseri della nostra società.
Guerra per sempre Filkins Dexter - Mondadori Bruno, 2009 - Presente Storico
Dall'ascesa al potere dei Talebani, attraverso I'11 settembre, fino alle guerre in Afghanistan e Iraq, cui questo libro è dedicato: Dexter Filkins è stato ovunque, ha visto tutto, e tutto ha registrato, con occhi bene aperti, emozione controllata e penna lucidissima. Scritte a partire dalle note sul campo di un grande reporter, queste cronache di guerra raggiungono, come la critica ha subito rilevato, la statura di un classico. Perché, parlando di atrocità quotidiane in paesi attraversati dalla tragedia, catturano infine il sapore amaro, la strana insensatezza, il vuoto di comunicazione che appartengono a ogni guerra, per sempre.
La Vita segreta della guerra. Viaggio nei conflitti di oggi Beaumont Peter - Mondadori Bruno, 2009 - Presente Storico
Di guerra in guerra, muovendosi - spesso solo e senza protezione -tra Iraq e Libano, Israele e Afghanistan, Sudan e Kosovo, Peter Beaumont osserva (soprattutto le vittime), interroga, scava nelle storie e nelle emozioni. Il risultato è un catalogo di ferite e di paure; un'anatomia impietosa dell'impulso, profondamente umano, di combattere. Un atlante del mondo in armi scritto da un grande giornalista che non teme di dichiararsi parziale: "Non è sufficiente nascondersi dietro la falsa maschera dell'osservatore spassionato. Non ci sono scuse per rimuovere la vera natura della guerra. Non ci sono scuse per accettare che la guerra è inevitabile".