Mondadori Bruno Libri
Libri editi da Mondadori Bruno con argomento Mass Media OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
La cultura dei media Flusser Vilém - Mondadori Bruno, 2004 - Testi E Pretesti
Una nuova opera di questo atipico pensatore che riflette in modo originale sull'impatto che i media hanno sulla nostra vita. Il mondo codificato in cui viviamo non è più sinonimo di progresso, ormai non racconta più storie, e vivere in esso significa smettere di agire. Quando qualcosa perde di significato si parla di "crisi dei valori". Questo perché siamo ormai dipendenti dal testo, anche per la storia, per la scienza, per la politica, per l'arte. Noi "leggiamo" il mondo, ad esempio dal punto di vista logico, o matematico. Ma la nuova generazione, che dipenderà dalla tecnologia non condivide i nostri "valori". E noi non sappiamo ancora attraverso quale nuovo significato la tecnologia che ci circonda, ci programmerà.
Mass media e nuova Europa - Mondadori Bruno, 2005 - Testi E Pretesti
L'Europa non si costruisce solo con regolamenti e direttive. I mezzi di informazione svolgono un ruolo cruciale nello spiegare al grande pubblico il processo di integrazione e nel favorire la comprensione tra le diverse culture. In questo volume professionisti del mondo dell'informazione si confrontano sulle premesse e gli esiti di questa sfida e sulla possibilità che i mass-media facciano da ponte tra Est e Ovest nella nuova Europa. Gli autori delineano la realtà dei mass-media nei paesi dell'allargamento europeo e il loro possibile ruolo, tra i rischi di controllo politico-economico e la concentrazione di risorse e contenuti, e le opportunità di libero confronto e aspirazioni al pluralismo democratico.
Surrogati di presenza. Media e vita quotidiana La Cecla Franco - Mondadori Bruno, 2006 - Testi E Pretesti
Pochi lavori sono stati dedicati all'aspetto "animistico" dei media. Al pari di un tavolino, che traballando richiama le anime dei defunti, essi rappresentano un medium, un mezzo per comunicare con una presenza assente. Il telefono, la radio, il cinema, la televisione, internet postulano una fede piuttosto singolare: che dall'altra parte del ricevitore o dello schermo ci sia "qualcuno" della cui presenza non possiamo dubitare, anche se la sua presenza effettiva non c'è, non è con noi in carne e ossa. Una storia dei media dovrebbe iniziare proprio dalla storia di questa fede e di queste "presenze" che si accettano nella loro evanescente parzialità. Che cos'è diventata oggi questa presenza, e perché è possibile "mediarla?". Quale cambiamento antropologico E dovuto intervenire affinché questa presenza-assenza entrasse nella nostra vita di tutti i giorni? A questi e ad altri interrogativi il libro di Franco La Cecla cerca di dare risposta in una raccolta di saggi frutto delle ricerche compiute negli ultimi cinque anni in diverse parti del mondo: dal fenomeno dei telefonini tra Oriente e Occidente alla diversa percezione della tv ad Hanoi e in Italia, un'interpretazione squisitamente antropologica del fenomeno della comunicazione e delle nuove tecnologie.