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Libri editi da Morcelliana con argomento Religioni Antiche Religione: argomenti d'interesse generale
Il mendicante nella Grecia antica. Teoria e modelli Giammellaro Pietro - Morcelliana, 2019
Ogni società ove sia presente una stratificazione economica e sociale si è confrontata - nell'Antichità come nell'Evo Moderno - col fenomeno della mendicità. Figure assimilabili alla comune definizione di 'mendicante' compaiono già nella più antica documentazione religiosa, letteraria e sapienziale del Vicino Oriente, a rappresentare la forma più visibile della diseguaglianza e lo stigma della marginalità; tuttavia è solo con la nascita della civiltà letteraria greca che il mendicante conquista una sua autonomia e consistenza, entrando da protagonista nella memoria mitica e fissando così, per i secoli a venire, una serie di marche iconografiche e un complesso di problematiche etiche, sociali e religiose che giungono con poche variazioni alla nostra esperienza contemporanea. Questo libro si propone di analizzare, con gli strumenti combinati dell'antichistica e delle scienze sociali, il ruolo e la funzione del mendicante nell'ambito della cultura greca antica. Emerge dall'esame delle fonti una percezione del mendicare ambigua e discontinua, che segue e accompagna in senso diacronico le progressive trasformazioni della società greca antica, chiamando in causa le grandi questioni storiche della regalità, della povertà radicale, della reciprocità nello scambio e del lavoro come veicolo di integrazione sociale. Il referente comparativo è quello della civiltà occidentale contemporanea, che - oggi più che mai - mostra tutte le sue falle nello sforzo di affrontare le forme più estreme e radicali della marginalità.
I nomi degli dei. Saggio di teoria della formazione dei concetti religiosi. Nuova ediz. Usener Hermann Parrinello R. M. (Cur.) Ferrando M. (Cur.) - Morcelliana, 2023 - Scienze E Storia Della Religione
I nomi degli dèi. Saggio di teoria della formazione dei concetti religiosi del 1896 costituisce, insieme ai due volumi delle Religionsgeschtliche Untersuchungen del 1889, il contributo più significativo di Usener ad una storia delle religioni fondata su di una filologia comparata che permetta di ricuperare "le tracce spirituali di un tempo scomparso". Usener vi affronta il classico problema delle origini del monoteismo dal politeismo attraverso l'ipotesi di un triplice passaggio evolutivo. All'inizio stanno gli dèi momentanei (Augenblicksgötter) che si manifestano soltanto per un istante in eventi particolari come la semina o il raccolto per poi svanire. Vengono poi gli dèi particolari (Sondergötter), sorta di dèi funzionali che agiscono in situazioni che si ripetono regolarmente. Infine, in una fase successiva in cui il nome del dio non è più collegato con la sua funzione, compaiono i tipici dèi personali del politeismo: in essi si sono fuse differenti divinità speciali con i loro nomi particolari. In questo modo è aperta la via per la formazione del monoteismo. (Giovanni Filoramo)
I nomi degli dei. Saggio di teoria della formazione dei concetti religiosi Usener Hermann Parrinello R. M. (Cur.) Ferrando M. (Cur.) - Morcelliana, 2008 - Scienze E Storia Della Religione
I nomi degli dèi. Saggio di teoria della formazione dei concetti religiosi del 1896 costituisce, insieme ai due volumi delle Religionsgeschtliche Untersuchungen del 1889, il contributo più significativo di Usener ad una storia delle religioni fondata su di una filologia comparata che permetta di ricuperare "le tracce spirituali di un tempo scomparso". Usener vi affronta il classico problema delle origini del monoteismo dal politeismo attraverso l'ipotesi di un triplice passaggio evolutivo. All'inizio stanno gli dèi momentanei (Augenblicksgötter) che si manifestano soltanto per un istante in eventi particolari come la semina o il raccolto per poi svanire. Vengono poi gli dèi particolari (Sondergötter), sorta di dèi funzionali che agiscono in situazioni che si ripetono regolarmente. Infine, in una fase successiva in cui il nome del dio non è più collegato con la sua funzione, compaiono i tipici dèi personali del politeismo: in essi si sono fuse differenti divinità speciali con i loro nomi particolari. In questo modo è aperta la via per la formazione del monoteismo. (Giovanni Filoramo)