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Libri editi da Officina con argomento Urbanistica Storia ARTI
Storia dell'urbanistica. Le età ellenistiche Coppa Mario - Officina, 1981
Storia dell'urbanistica. Le età ellenistiche - Officina
Zoning/Mixité. Alle radici dell'urbanistica italiana e francese 1870-1945 Barattucci Chiara - Officina, 2013 - Urbanistica
Il territorio urbano europeo di oggi è sempre più connotato da processi di segregazione ed esclusione sociale ed è caratterizzato dal moltiplicarsi di enclaves ognuna destinata a specifici usi e attività. Molte colpe, per questa situazione, sono state attribuite al persistente utilizzo dello zoning, strumento centrale dell'urbanistica del XX secolo di molti Paesi, non solo europei. Allo stesso tempo, la nascente "urbanistica sostenibile" europea negli ultimi anni ha posto al centro della sua attenzione il concetto operativo di mixité con l'obiettivo di costruire una città più democratica ed egualitaria, fondata su rinnovate mescolanze sociali e funzionali. È proprio il rapporto conflittuale tra zoning e mixité ad essere argomento centrale di questo libro che contiene una ricerca comparativa tra Francia e Italia. Si sostiene qui che il rinnovamento o superamento dello zoning, non solo come strumento, ma come modo di progettare la città, possa essere possibile in modo pertinente solo dopo avere compreso in profondità le ragioni della sua origine e diffusione tra XIX e XX secolo. In Italia e in Francia: Per quale città era stato pensato ed elaborato? Con quali obiettivi e per quale società? Quando, perché e come si è cementato nelle fondamenta dell'urbanistica? Attraverso quali canali si è diffuso tra gli urbanisti e codificato nelle leggi? Come si rapportava ai suoi inizi con la mixité sociale e funzionale?
Borgate. L'utopia razional-popolare Petaccia Paolo Greco Andrea - Officina, 2016 - Roma Capitale
L'urbanistica moderna nasce con la rivoluzione industriale: i meccanismi tradizionali si stravolgono, le città si espandono. Arriva la ferrovia; nasce il concetto di "centro storico". L'immigrazione ridisegna le città e genera il problema della casa per i ceti operai. La trama urbana ottocentesca traccia maglie regolari ad addizione radiale di isolati a corona continua. Si introduce il concetto di igiene urbana e si cercano modelli alternativi. In Europa dilaga il Movimento Moderno, in Italia nasce lo IACP. Mentre a Roma si costruisce La Garbatella, in Germania si fabbricano le Siedlungen, quartieri monofunzionali satellite: lo sviluppo della motorizzazione privata permette di saltare pezzi di campagna e urbanizzare lontano dai centri. Si introducono in urbanistica i concetti di separazione delle funzioni e aree specializzate. L'architettura italiana apre alle istanze moderniste, ma con diffidenza: nasce il razionalismo. Lo IACP lo avalla. Sorgono le borgate ufficiali, la risposta alle Siedlungen e manifesto dell'architettura modema italiana diretta ai ceti popolari.