Officine Zephiro Libri
Libri editi da Officine Zephiro con argomento Amalfi Interesse locale, storia familiare, ricordi
Quei d'Amalfi. Storie di sirene e di eroi, di principesse e di avventurieri. Ediz. illustrata Cavaliere Gabriele Officine Zephiro Media Company (Cur.) - Officine Zephiro, 2024
Tremila anni di storia e di storie, ambientate in uno scenario unico e meraviglioso qual'è la Costiera Amalfitana. Un "iper-luogo", popolato di "pazzi ubriachi di sole", da sirene e da eroi, da principesse e da avventurieri... e da qualche "guappo di cartone". Questo libro costringe la Storia nel perimetro locale, inizia il racconto dai miti greci, quando la Costa non esisteva neppure come idea, e termina con gli eventi che, inaspettatamente, la videro protagonista, quando il "nuovo mondo" emerse dalle tenebre della guerra.
Il lavoro delle donne. Storie dalle zone alte della costa d'Amalfi Di Lieto Rita Cavaliere G. (Cur.) - Officine Zephiro, 2015 - Volamarina
Mentre le donne della borghesia di Amalfi, nelle loro belle case del centro, non avevano altra preoccupazione che preparare pranzi succulenti oppure dolci e rosoli per le serate tra amici intorno al pianoforte nei salotti dorati, ben diversa era la vita delle donne nelle zone alte e periferiche della città. Esse avevano l'acqua e l'elettricità in casa e al loro servizio la cameriera, la bambinaia, la lavandaia, spesso anche la sarta per lunghi periodi, e la "capera", che la mattina andava a sistemare in chignon i lunghi capelli delle più anziane. Alcune collaboravano con i mariti nella conduzione delle aziende. Le più lungimiranti addirittura avviavano le prime attività turistiche, offrendo cibo e alloggio ai forestieri. Le donne del popolo, invece, spesso analfabete, fino alla fine del secondo conflitto mondiale hanno portato il peso dei trasporti, dalla montagna e dalle colline al centro, che gravava quasi tutto sulle loro spalle. Trasportavano in 'carovana' pali per i pergolati, frasche per coprire i limoni, legna e carboni per le cucine, barili di vino e, soprattutto, sporte di limoni. Malgrado l'enorme fatica, non hanno tratto un gran vantaggio dalla ricchezza della Costiera.
Amalfi imperiale. ...Storie di uomini e di fascisti dalla Costa d'Amalfi Cavaliere Gabriele - Officine Zephiro, 2022 - Volamarina
Tutto ebbe inizio nella primavera del 1921, "pellegrino sconosciuto", Benito Mussolini visita la "cara, adorabile Amalfi". A seguire faranno la loro comparsa Adolf Hitler, che ad Amalfi si sarebbe potuto ritirare a dipingere, Hermann Göering che, tra le casupole di Positano e di Anacapri, venne a caccia di misteriose congiunture astrali. Attilio Teruzzi, che ad Amalfi organizzava soggiorni degni del Grande Gatsby, il Podestà Gargano, don Vincenzo F, Ciapariello... e il Segretario del partito Achille Starace il quale, abbandonata l'idea di "fascistizzarli", lascia Amalfi, definendolo «un paese abitato da tipi da studiare»!