Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore con argomento Trovatori LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Studi trobadorici Bertolucci Pizzorusso Valeria - Pacini Editore, 2010 - Biblioteca Degli Studi Mediolatini E Volgari
Studi trobadorici - Pacini Editore
Il trovatore N'at de mons de Tolosa. Epistole e ensenhamens Cigni F. (Cur.) - Pacini Editore, 2012 - Biblioteca Degli Studi Mediolatini E Volgari
Vengono qui presentati in una nuova edizione, con traduzione italiana, note di commento e Introduzione, i testi di N'At de Mons, poeta tolosano attivo nella seconda metà del sec. XIII, celebre soprattutto per l'epistola sul conflitto tra destino astrale e libero arbitrio indirizzata ad Alfonso X di Castiglia el Sabio. Rappresentante, assieme al contemporaneo Guiraut Riquier, della fase "decadente" della parabola trobadorica, N'At de Mons riesce a fondere una notevole cultura filosofica con l'eredità lirica più alta, incarnando perfettamente quella figura di doctor de trobar cui aspiravano i poeti provenzali negli ultimi decenni del sec. XIII.
I trovatori d'Italia. Repertorio bibliografico Capusso Maria Grazia Moretti Frej - Pacini Editore, 2020 - Biblioteca Degli Studi Mediolatini E Volgari
«Come annunciato al Colloque International Les Troubadours et l'Italie (XIIIe-XVIe siècle), svolto a Montpellier nel giugno 2012, era da tempo in preparazione da parte degli autori di questo volume un repertorio bibliografico il più possibile completo ed aggiornato relativo ai trovatori di nascita italiana documentata o presunta, quasi tutti assai meno studiati rispetto ai contemporanei o di poco antecedenti colleghi occitani trasferiti in Italia. L'esiguità attuale dei punti di riferimento è evidente a chiunque frequenti questo settore, marginale non solo geograficamente, degli studi trobadorici: ben pochi provenzalisti (quasi tutti italiani) se ne sono occupati, in direzione specifica e ancora più raramente sistematica. Ormai è passato un secolo dalla meritoria e multiforme attività di Giulio Bertoni a cui si deve, oltre a numerosi e documentati studi critici, l'unico repertorio (datato 1915) che rappresenta insieme un'esauriente introduzione, almeno per i tempi, ed un'eccellente antologia. Quasi nulli i precedenti (a parte quelli storicamente validi dello Schultz-Gora) e più che rari gli interventi successivi, fra cui spicca l'imponente raccolta di testi di argomento storico curata da Vincenzo De Bartholomaeis, attualmente in corso di sistematica revisione da parte del gruppo di studiosi coordinato da Paolo Di Luca. A questi lavori d'insieme si sono affiancate poche altre circoscritte antologie, da quella asciutta ma tuttora utile di Francesco A. Ugolini a più recenti raccolte imperniate su alcune corti riconosciute quali centri coagulatori dell'attività trobadorica: a cura rispettiva di Giuliana Bettini Biagini (Estensi), Gilda Caiti-Russo (Malaspina), infine Marco Piccat (corti piemontesi di Monferrato, Savoia, Saluzzo)...».