Persephone Libri
Libri editi da Persephone con argomento Portoferraio STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Gli Statuti di Portoferraio (sec. XVI) Sardi Marisa - Persephone, 2017 - Elba Sconosciuta
Si presenta in questo volume l'antico Statuto di Portoferraio, uno statuto comunale cinquecentesco di terra di Toscana e rappresentazione di un potere mediceo in espansione a partire dal 1543. La città di Portoferraio nasce come città militare nel 1548 col nome di Cosmopolis. Il libro degli Statuti di Portoferraio, conservato presso l'Archivio Storico dello stesso comune è una copia settecentesca dello Statuto originale cinquecentesco conservato a Firenze. Vengono presentate le trascrizioni dei "Privilegi et Esenzioni" del 1556 e gli "Statuti" del 1574.
Il golfo di Viticcio. Nei ricordi di una settuagenaria. Ediz. illustrata Sardi Marisa - Persephone, 2024 - Elba Sconosciuta. Innesti
Il golfo di Viticcio affascina chiunque lo veda grazie alla sua forma, ai colori e ai profumi che lo caratterizzano. Tuttavia è altrettanto seducente sotto la sua superficie per la presenza di una miriade di creature. L'autrice, che sulle sue rive è vissuta dagli anni Cinquanta ad oggi, è testimone della relazione culturale esistente tra i Viticcesi e il mare del loro golfo dal quale trassero nutrimento ma che cercarono di salvaguardare nella sua integrità, rendendo possibile l'attuale sviluppo turistico.
L'insigne Arciconfraternita del SS. Sacramento di Portoferraio. Dalla fondazione ad oggi (sec. XVI -XXI) Forti Mario Sardi Marisa - Persephone, 2021 - Elba Sconosciuta
Questo studio prende in considerazione i quasi cinque secoli di vita dell'attuale Insigne Arciconfraternita del SS.mo Sacramento, così come risulta dalle varie fonti presenti nell'archivio della stessa istituzione e da testimonianze raccolte, che ci hanno permesso di ricostruire le vicende più significative dalle origini fino ad oggi e di delineare i tratti distintivi della pia associazione ed i suoi ideali ispiratori. Nata nel secolo XVI con il nome di Corpus Domini e per volontà del Duca Cosimo I de' Medici, è sopravvissuta ai Medici, ai Lorena, ai Francesi, a Napoleone, ai Savoia, alla costituzione della Repubblica italiana giungendo fino ad oggi.