Pisa University Press Libri
Libri editi da Pisa University Press con argomento Toscana Societa Italia Centrale
Secondo Rapporto sull'esclusione sociale in Toscana. Un'indagine sulla povertà alimentare. Anno 2013 Tomei Gabriele Caterino Luca - Pisa University Press, 2013
In Italia si producono ogni anno 6 milioni di tonnellate di eccedenze alimentari, pari ad un valore di circa 13 miliardi di euro. Nonostante il quadro di opulenza che questi dati trasmettono, e che lascerebbe pertanto supporre l'assenza o al più la facile soddisfazione del bisogno alimentare, i dati Eurostat ci segnalano che nel 2011 proprio in Italia il 12,4% della popolazione non riesce a consumare un pasto a base di carne o pesce ogni due giorni (un valore di quasi tre punti percentuali superiore alla media dei paesi UE27). Ci troviamo quindi di fronte ad una profonda e drammatica contraddizione, tipica peraltro della società dei consumi di massa, nella quale la povertà estrema si manifesta con forza proprio nei contesti di ricchezza diffusa. Dopo aver discusso lo statuto della povertà alimentare come l'esito della sempre più complessa e drammatica traiettoria di impoverimento che si origina nella crisi dei sistemi istituzionali di produzione e distribuzione del reddito, il Secondo Rapporto su Esclusione Sociale in Toscana realizzato nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Sociale Regionale è interamente dedicato all'analisi dei dati raccolti sui servizi e le strutture toscane che si occupano di contrasto al fenomeno della povertà alimentare, esplorandone in particolare le dinamiche di accesso e le strategie di sostegno agli utenti, i modelli organizzativi e di governance, le condizioni di sostenibilità del sistema di fronte alla crisi.
Emergenza nord Africa. I percorsi di accoglienza diffusa. Analisi e monitoraggio del sistema Bracci F. (Cur.) - Pisa University Press, 2012
Come ha funzionato e funziona il modello toscano di accoglienza diffusa? In quale modo si sono organizzati gli attori che sono entrati a far parte del sistema di accoglienza, segnato fin dall'inizio da una considerevole quantità di fattori di differenziazione, legati ai contesti territoriali, alle tipologie di accoglienza, alle dimensioni delle strutture, alle prestazioni erogate, ai profili dell'utenza, alle interazioni locali? E soprattutto: è possibile trarre dall'esperienza compiuta riflessioni utili per il futuro? Il monitoraggio realizzato dall'Osservatorio Sociale Regionale sul funzionamento della cosiddetta Emergenza Nord Africa in Toscana si propone due obiettivi: da un lato, offrire un quadro conoscitivo il più accurato possibile del modello di accoglienza attuato; dall'altro, delineare ipotesi di trasformazione del sistema che tengano conto, nel quadro di una riflessione più generale sulle politiche migratorie e dell'asilo, della possibilità/necessità di sviluppare una rete in grado di anticipare nuove emergenze e di fare fronte ad eventuali nuove domande di accoglienza, scenari nient'affatto improbabili considerata l'attuale instabilità del quadrante Euro-Mediterraneo.
Generazione privata. Soggettività giovanile in un area territoriale della Toscana Ciucci R. (Cur.) Tomei G. (Cur.) - Pisa University Press, 2014 - Saggi E Studi
È una generazione privata del futuro e costretta nella sfera privata. Privazione e privatizzazione sono due caratteri che aiutano a riconoscere molti percorsi dei giovani oggi. Con poche chances di giocare in pubblico e collettivamente desideri e aspettative maturate nella interminabile gestazione adolescenziale. I risultati della presente ricerca realizzata in una realtà territoriale definita - Viareggio, una cittadina di medie dimensioni della costa toscana, terreno delle passate indagini locali - hanno ampiamente convalidato l'ipotesi di lavoro, secondo cui nell'attuale differenziazione degli ambiti di vita e nel pluralismo dei modelli culturali, la qualità percepita delle relazioni e il grado di riflessività costituiscono due assi di strutturazione (o destrutturazione) della soggettività giovanile. Dalla ricerca emergono "singolari composizioni". È il tentativo di molti giovani di conciliare orientamenti divergenti: individualismo e altruismo, acquisitività e solidarietà, strumentalità e espressività. L'individualismo altruista, l'acquisitività solidale, la strumentalità espressiva acquistano il significato di un'inusuale sospensione sociale dell'ambivalenza, che tende a conservare - insieme e in tensione - spinte motivazionali contraddittorie.