Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa con argomento Empoli ARTI
Madonna del pozzo di Empoli. Studi e ricerche Frati M. (Cur.) Guerrini M. (Cur.) - Polistampa, 2024 -
Un tabernacolo fuori dalle mura di Empoli, con un affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna con il Bambino e quattro santi, rimane miracolosamente illeso nel 1523, in occasione dell'incendio di una vicina locanda. Tra il 1527 e il 1528 l'edicola viene inglobata in un edificio ecclesiastico, subito dopo rappresentato nell'affresco dedicato all'assedio di Empoli del 1530, dipinto in Palazzo Vecchio da Giovanni Stradano con la supervisione di Vasari. Il piccolo oratorio edificato appena fuori le mura si trasforma in un santuario che, al pari di altri nella regione, diviene centro di culto mariano. Queste chiese dedicate alla Madonna e legate a miracoli mariani, progettate secondo specifici caratteri tipologici e stilistici, rappresentano nodi fisici e simbolici della politica religiosa dei primi granduchi di Toscana.
Santo Stefano a Empoli. La Chiesa e il convento degli agostiniani Siemoni Walfredo - Polistampa, 2013
Attraverso un puntuale riferimento alle fonti, l'opera delinea la storia del complesso di Santo Stefano degli Agostiniani a Empoli. L'autore ricostruisce l'evoluzione storica della chiesa e del convento a partire dall'originario insediamento extraurbano, con l'ingresso nelle mura cittadine nel 1367, lo sviluppo come una delle più importanti istituzioni del territorio durante il XVI secolo, il saccheggio di Empoli del 1529 ad opera delle truppe di Carlo V, la decadenza e la soppressione nel 1808, sino ai recenti utilizzi della struttura, a lungo adibita a caserma e infine recuperata dal Comune come sede di iniziative artistiche e culturali. Il testo non manca di soffermarsi sulla "vita" del complesso, analizzando la nascita delle due compagnie laicali affiliate al convento, quella della Croce e quella dell'Anunziata, ma soprattutto la presenza degli artisti che vi lasciarono il segno: i Bicci, lo Starnina, Masolino da Panicale, Bernardo Rossellino, Cresti da Passignano, Rutilio Manetti.