Polistampa Libri

Libri editi da Polistampa con argomento Pittura Teoria delle arti

De pictura libro
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LIBRO   9788859610502

De pictura Alberti Leon Battista  Bertolini L. (Cur.)   -  Polistampa, 2011  -  Ediz.Naz. Opere L.B. Alberti. Op. E Fram.

Il mosaico dell'Edizione Nazionale delle Opere di Leon Battista Alberti si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la pubblicazione di questa edizione del "De pictura" nella redazione volgare, condotta da Lucia Bertolini con strategie d'indagine messe a punto in lunghi anni di studio. Un'edizione destinata a costituirsi quale riferimento indispensabile per ogni futura riflessione e indagine sul trattato pittorico dell'Alberti, nonché per delineare con sempre maggior precisione la poliedrica personalità dell'autore. L'edizione si fonda sull'analisi puntuale dei tre testimoni manoscritti dell'opera, conservati a Firenze, Parigi e Verona, alla luce delle precedenti edizioni, a cominciare da quella di Cecil Grayson, assumendo il manoscritto fiorentino come guida e fondamento. Il sistematico raffronto dei tre testimoni mediante dettagliate tavole di comparazione non vale soltanto come puntuale escussione di ogni tipo di variante, allo scopo di stabilire un testo filologicamente attendibile: la collazione dei tre manoscritti aiuta infatti non solo a tracciare la storia elaborativa del trattato, ma anche a meglio riconoscere il metodo di lavoro albertiano. Preceduto dalle note critiche, che documentano le ragioni delle scelte restitutive, il testo del "De Pictura", corredato da un triplice apparato (redazionale, di tradizione e delle fonti) è seguito da un Commento linguistico inteso a chiarire il senso di quanto in esso risulti ambiguo o problematico.

€ 45.00 € 42.75
Il Novecento a zigzag. Effrazioni critiche sugli aspetti figurativi della pittura libro
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LIBRO   9788859615408

Il Novecento a zigzag. Effrazioni critiche sugli aspetti figurativi della pittura Fidolini Marco   -  Polistampa, 2015

Come in precedenti lavori, gli scritti di Marco Fidolini qui raccolti propongono una serie di letture critiche scorrette rispetto al quadro generale del panorama artistico più consolidato. Ma in questa circostanza la struttura del libro è volutamente svincolata da ogni tracciato storico-cronologico. Si tratta, infatti, di una serie di piccoli saggi sulla pittura del primo e secondo Novecento sollecitati da qualche occasione espositiva o dal flusso disordinato di alcuni spunti colti nell'opera di artisti storici o comunque considerati di prestigio. La raccolta, come in altre circostanze, segue percorsi alternativi rispetto alla saggistica d'arte che ha inteso livellare i picchi e le cadute, ingarbugliare le stature degli artisti o comporre un quadro di valori omogenei, all'interno delle varie stagioni artistiche di molti protagonisti del Novecento.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788859606673

Monna Lisa. La «Gioconda» del magnifico Giuliano Rogers Mariotti Josephine   -  Polistampa, 2009  -  I Grani

«Quanto si leggerà in questo libro è frutto di ricerche lunghe, intense e intelligenti, che Josephine Rogers Mariotti ha condotto per proiettare una luce verisimile su un quadro celebrato fino alla mistificazione, sulla donna in esso ritratta, sulle relazioni che corsero tra Francesco del Giocondo e la famiglia medicea, e finalmente tra Lisa medesima e Giuliano de' Medici. Una relazione - quest'ultima - che rende pienamente plausibile la congettura dell'identità (per lo più rigettata) fra il ritratto di Lisa ricordato da Vasari e quello commissionato a Leonardo da Giuliano (conforme alla memoria serbata da Antonio de Beatis). Il rapporto fra Giuliano e Lisa va inquadrato sostiena l'autrice - nel clima e nelle consuetudini della tradizione petrarchesca. E, una volta si convenga su questa specificazione, riuscirà ammissibile la richiesta d.un principe a un maestro rinomato di ritrarre una donna ch'era sposa d'un altro. Ipotesi fondata; come la critica letteraria c'insegna a credere. Non di meno confesso che non avrei troppe difficoltà a supporre scambi più concreti delle parole. Parole che comunque mi figuro sussurrate in una stanza di quel monastero (più monzese che fiorentino) che i due frequentavano. Che sia questo un modo per darsi ragione anche di quel "sorriso" che Vasari - forse non ignaro dei fatti - definì "ghigno tanto piacevole"?». (Dalla presentazione di Antonio Natali)

€ 12.00