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Libri editi da Quodlibet con argomento Etica Filosofia
L'etica oltre l'evento Fimiani Mariapaola - Quodlibet, 2015 - Quodlibet Studio. Discipline Filosofiche
La domanda sull'uomo è stata esposta, nella modernità, a riduzioni e astrazioni, agli effetti dell'antropologia, della biologia, della psichiatria. Dopo Kant la "duplicazione empirico-critica" smarrisce la irriducibilità dei poli della congiunzione. È necessario uno "sradicamento" dall'uso attuale delle scienze e dei saperi dell'informazione e della comunicazione, uso che tenta di livellare ogni dimensione reale e ogni pratica disgiuntiva del pensare. Interrogarsi sul dato, su ciò che è, su ciò che è percepito e conosciuto, significa produrre, nel pensiero, il limite e l'alterità. Pensare è aprire il movimento e l'attesa. Oltre il cognitivo, oltre il flusso impositivo dell'accadere, il pensiero, incisione nel presente, è la scelta attiva dell'etica.
Dieci capitoli di un uomo strano. Testo cinese a fronte Ricci Matteo Mignini F. (Cur.) Wang S. (Cur.) - Quodlibet, 2010 - Quaderni Quodlibet
"Dieci capitoli di un uomo strano" (Pechino 1608) fu l'opera ricciana di maggior successo. Essa costituisce, insieme a "Il vero significato del Signore del cielo" (Pechino 1603), un documento prezioso per l'analisi dei temi e dei problemi affrontati nel primo confronto tra civiltà cristiana europea e mondo cinese. In vari luoghi Ricci presenta questa opera di "etica naturale" con il titolo di "Paradossi"; in essa espone agli interlocutori confuciani dottrine di filosofia morale sul tempo, sul mondo, la morte, il silenzio, la divinazione, la ricchezza, che inizialmente reputava per essi ignote e paradossali. E individua nella filosofia stoica dei classici latini, universalizzante ed eclettica, lo strumento privilegiato della comunicazione con i letterati cinesi. Non poteva tuttavia esporre Seneca e Orazio, Cicerone, Epitteto e Marco Aurelio nell'integrale originalità delle loro dottrine, incompatibili, su questioni fondamentali, con il cristianesimo. Egli dunque li presenta in un grandioso apparato di centinaia di criptocitazioni, costretti nelle tesi della dottrina cristiana che finisce per frapporsi come schermo tra due visioni del mondo singolarmente coincidenti. Tale convergenza riesce tuttavia a rendersi visibile, ed è per questo probabilmente che nel titolo originale cinese la paradossalità, la "stranezza" - che è anche straordinarietà - non è più attribuita alle tesi, ma all'uomo che le espone.
Che cosa vale. Dell'istanza etica Semerari F. (Cur.) - Quodlibet, 2017 - Discipline Filosofiche
Che cosa vale o conta, alla fine, nella vita dell'uomo? È possibile indicare un valore o un insieme di valori da preservare e cui ispirare la propria relazione con sé stessi, con gli altri e con il mondo? E qual è o quali sono questi valori? Domande, queste, oggi sollecitate particolarmente dai molti pseudovalori, che occupano la scena delle relazioni sociali e dei progetti individuali e, insieme, da una diffusa e tendenziale indifferenza alla posizione stessa del problema del valore. I due aspetti appena richiamati (pseudovalori e indifferenza al problema del valore) appaiono i tratti prevalenti dell'epoca dal punto di vista morale. In tale situazione si pone la necessità di un ripensamento e di una riproposizione dell'istanza etica nel quadro di un allargamento dell'orizzonte proprio dell'etica, oggi chiamata a comprendere, in sé stessa, la relazione dell'uomo non più solo con l'altro uomo, ma con tutti i viventi. Quando tutto è stato detto, il tema del "che cosa vale" riemerge in tutta la sua fondamentalità e, alla fine, ineludibilità.