Raffaello Cortina Editore Libri
Libri editi da Raffaello Cortina Editore con argomento Scienze Filosofia Filosofia
Mente e cosmo. Perché la concezione neodarwiniana della natura è quasi certamente falsa Nagel Thomas Di Francesco M. (Cur.) - Raffaello Cortina Editore, 2015 - Scienza E Idee
Se la coscienza non può essere spiegata dalla fisica e dalla biologia nella loro forma attuale, e se la mente è un prodotto dell'evoluzione biologica, "allora", afferma Nagel,"la biologia non può essere una scienza puramente fisica". Convinto del fallimento della concezione materialistica della natura, che non spiega i tratti fondamentali del nostro mondo connessi con la mente (coscienza, intenzionalità, significato, valori), Nagel sostiene la necessità di rileggere l'intera storia dell'evoluzione assumendo la centralità dei fenomeni mentali e coscienti, governati da principi che, nella loro forma logica, sarebbero teleologici piuttosto che meccanicistici. La visione riduzionistica del mondo, che pone la materia a fondamento di tutta la realtà, è ancora molto diffusa. Riconoscerne i limiti - è questo il senso della proposta di Nagel - rappresenta il primo passo nella ricerca di possibili alternative.
La sfida della conoscenza. Il progetto Genoma e le sue implicazioni Wilkie Tom - Raffaello Cortina Editore, 1995 - Scienza E Idee
Il libro affronta luci e ombre del "Progetto genoma", il grande disegno multinazionale che dovrebbe condurre alla "schedatura" del patrimonio genetico dell'umanità. La speranza è quella di debellare malattie come il cancro e l'AIDS. Ma non sarà quella conoscenza anche "pericolosa", poiché consentirà un controllo capillare delle caratteristiche di ogni individuo, con conseguenze perverse sulla nostra stessa libertà?
La natura e la regola. Alle radici del pensiero Changeux Jean-Pierre Ricoeur Paul - Raffaello Cortina Editore, 1999 - Scienza E Idee
Dio e mondo, spirito e materia, mente e corpo, natura e cultura: un grande scienziato, Jean-Pierre Changeux, maestro delle neuroscienze, discute con uno dei massimi filosofi viventi, Paul Ricoeur, sull'ambigua eredità di Cartesio. "Penso, dunque sono". Ma esiste qualcosa come una "mente", distinta dal cervello che ne è supporto? E se tutto il mentale si riduce a processi neurofisiologici, che ne è delle nostre costruzioni culturali, dalla memoria alla poesia, dalla matematica all'etica? Nel dialogo, a un tempo rigoroso e appassionato, si confrontano (e si scontrano) senza reticenze due diverse concezioni di ciò che vi è (la "natura") e di ciò che deve essere (la "regola"): obiettivo un pensiero che getti le basi di un'etica universale.