Red Edizioni Libri
Libri editi da Red Edizioni con argomento Psicologia Infantile Cura e allevamento dei bambini
5 minuti al giorno con i nostri bambini Laniado Nessia Pietra Gianfilippo - Red Edizioni, 2005 - Piccoli Grandi Manuali
Spesso, dedichiamo ai nostri bambini solo briciole della nostra giornata affannosamente strappate ad altri impegni. E i bambini hanno così la sensazione di rubare il nostro tempo, di doverselo conquistare. Per rassicurarsi, i nostri figli hanno invece bisogno di sentire che dedichiamo uno spazio di tempo tutto per loro, anche breve, ma incontaminato. Mettiamo dunque in atto una 'strategia dell'attenzione': riserviamo loro anche solo pochi minuti se non possiamo fare di più, ma facciamo che quei minuti abbiano il sapore dell'esclusiva. Questo libro offre gli spunti per godersi 5 minuti al giorno di giochi, storie, passatempi, svaghi e divertimenti insieme con i nostri figli.
Come interpretare gli scarabocchi Crotti Evi Magni Alberto - Red Edizioni, 2006 - Piccoli Grandi Manuali
Questo manuale offre al lettore la possibilità concreta di imparare ad ascoltare e a comprendere quei bisogni del bambino che non vengono espressi a parole ma che lasciano una traccia chiara sulla carta: nei disegni, nei colori, negli scarabocchi. Ciò è particolarmente valido per i bambini più piccoli, che non sapendo ancora esprimersi correttamente con le parole, comunicano assai più liberamente con la matita. Il libro presenta molti esempi di disegni e scarabocchi, in bianco e nero e a colori, eseguiti da bambini di età prescolare e scolare, accompagnati da semplici ma illuminanti interpretazioni psicologiche.
Il libro delle coccole Barth Marcella Markus Ursula - Red Edizioni, 2005 - Economici Di Qualità
A ogni età le persone hanno bisogno di abbracci e carezze. E a maggior ragione i bambini piccoli. I sensi sono per loro la porta d'ingresso d'ogni conoscenza, e particolarmente il tatto, quello che per primo li ha messi in comunicazione con il seno e con il corpo della mamma. A lungo, dopo la nascita, i bambini cercano le braccia, le mani, il viso dei genitori per essere consolati, per sentirsi bene. Eppure proprio il tatto viene colpevolizzato: "Adesso basta stare in braccio", oppure: "Non toccare!" (un oggetto, una persona). Teniamo i bambini lontani da noi, in carrozzina o sul seggiolone, e poco giochiamo con loro, tenendoli sulle ginocchia, scherzando con il loro corpo, abbracciandoli o massaggiandoli.