Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli con argomento Corruzione Politica e governo
Corruzione a norma di legge. La lobby delle grandi opere che affonda l'Italia Giavazzi Francesco Barbieri Giorgio - Rizzoli, 2014 - Saggi Italiani
A Venezia, già nel XIV secolo, la figura dell'Avogador aveva una funzione precisa: controllare che non venissero effettuate ruberie ai danni del bene pubblico. Poteva svolgere questo ruolo solamente chi non avesse alcun conflitto di interesse con ciò che doveva controllare. Le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il MoSE, la "grande opera" ideata per risolvere il problema dell'acqua alta a Venezia, dimostrano invece il fitto intreccio che legava controllori e controllati, con conseguenze nefaste per la città, la regione e il bene comune. In questo libro Francesco Gavazzi e Giorgio Barbieri ricostruiscono la palude che per due decenni ha pervaso non solo il MoSE, ma anche l'Alta Velocità, l'Expo di Milano e altre grandi opere italiane. Dal libro emerge un sottile ma resistente filo rosso che collega la Tangentopoli degli anni Novanta al Sistema MoSE. Corruzione delle leggi prima ancora che violazione delle leggi. La vicenda del MoSE è l'emblema di un "un sistema che ha corrotto il Paese a tutti i livelli, durante la prima e la seconda Repubblica, e che ora mette con le spalle al muro la politica: spetta a lei trovare l'antidoto affinché casi del genere non si ripetano più".
Il disobbediente Franzoso Andrea - Rizzoli, 2021 - Bur Futuropassato
Che cosa succede se un dipendente si accorge che il capo della sua azienda ruba e decide di non distogliere lo sguardo? Se di fronte alla scelta tra salvare la propria carriera o la propria coscienza, opta per quest'ultima? Nel febbraio 2015 Andrea Franzoso, funzionario dell'internal audit di Ferrovie Nord Milano, scopre che il presidente dell'azienda utilizza denaro pubblico per i propri interessi. Fra le "spese pazze" c'è veramente di tutto: film porno, viaggi, abiti firmati, regali ai politici amici e oltre 180 mila euro di multe accumulate da suo figlio con l'auto aziendale. Franzoso segnala il tutto internamente ma gli dicono di lasciar perdere, quindi presenta un esposto alle forze dell'ordine. Parte così un'inchiesta della procura di Milano: il presidente è costretto a dimettersi ed è rinviato a giudizio. Andrea Franzoso, invece, viene trasferito in un altro ufficio, senza più alcun compito di controllo. Attorno a lui si fa il vuoto: i colleghi gli voltano le spalle e lo isolano. Alla fine, perde il lavoro. Questo libro è il racconto di quella vicenda, e una risposta alla domanda che ci poniamo tutti: vale la pena essere onesti? Una lezione di etica e di coraggio, ma soprattutto un'iniezione di fiducia per chi pensa che l'Italia sia un Paese senza speranza. Nell'autunno 2017, l'eco mediatica suscitata da "Il disobbediente" ha permesso di far approvare la prima legge italiana a tutela dei whistleblower. Come scrive nella postfazione Raffaele Cantone, all'epoca presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione: "Se devo oggi individuare il fattore 'scatenante' che mise in moto quel circolo virtuoso, mi sento di poterlo individuare in questo libro e nella risonanza che ebbe. È innegabile che la vicenda umana raccontata in queste pagine, fatta di nient'altro che onestà e senso del dovere, è stata in grado di fare breccia laddove tante argomentazioni giuridiche, benché di assoluta ragionevolezza, non erano riuscite". Prefazione di Gian Antonio Stella. Postfazione di Raffaele Cantone.
Sragione di Stato Arcuri Camillo - Rizzoli, 2006 - Bur Futuropassato
Indagini insabbiate, depistaggi, provvedimenti disciplinari contro militari impegnati in prima linea. Erano gli anni del venerabile Licio Gelli e della loggia P2: un sistema clandestino ideato per mettere sotto controllo l'Italia. C'è un filo che tiene la nostra storia malata, almeno dagli anni Sessanta a oggi. A partire dalla testimonianza di Nicolò Bozzo, che dal 1973 all'82 è stato il più stretto collaboratore di Carlo Alberto Dalla Chiesa ai vertici dell'arma dei carabinieri, Arcuri ricostruisce una storia sotterranea indispensabile per capire i tanti scandali dell'Italia di oggi. Dal cosiddetto "Piano solo" della primavera-estate 1964 ai golpe Borghese, ai fiume di sangue delle stragi di innocenti, da Piazza Fontana alla stazione di Bologna, fino a oggi, agli scandali che hanno travolto Sismi e Telecom, e ai tanti altri in corso, fatti d'intercettazioni, depistaggi e funzionari corrotti.