Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli con argomento Tumori BIOGRAFIE E STORIE VERE
Preziose cicatrici. Il mio percorso di ricerca e speranza nella lotta al tumore al seno Galimberti Viviana - Rizzoli, 2019 - Varia
Non è un caso che fin dagli anni Ottanta Viviana Galimberti dedichi la sua vita a lottare contro il tumore al seno e a stare al fianco delle donne che si ammalano di questa patologia. Un primo segnale forse lo colse già da ragazzina quando, nella sua famiglia "matriarcale", vide nonna Silvana mettersi il cotone nel reggiseno per mascherare la brutta amputazione che aveva subito, e che purtroppo non sarebbe bastata a salvarle la vita. Poi furono il colpo di fulmine per gli studi di Medicina e l'incontro da specializzanda con Umberto Veronesi a fare il resto. In questo libro dallo straordinario calore umano, Galimberti racconta da un lato la cavalcata scientifica entusiasmante che, come medico, l'ha vista progredire dalle vecchie cure invasive a quelle di oggi che conciliano, secondo la filosofia di Veronesi, il massimo risultato terapeutico con la miglior qualità della vita. In parallelo parla di sé come medico e, in prima persona, donna ad alto rischio: avendo purtroppo subito diversi lutti in famiglia per carcinoma alla mammella e all'ovaio (oltre alla nonna, la mamma, le zie e la cugina), Viviana ha sempre vissuto con grande empatia il rapporto con le pazienti, interpretando questo aspetto - la gestione del dialogo, della paura e delle emozioni - come fondamentale nel suo lavoro. Perché "preziose cicatrici"? Perché la vita ci lascia addosso piccoli e grandi segni che, tuttavia, hanno immenso valore se ci aiutano a elaborare il dolore e a volerci più bene, a prenderci cura di noi. Questo è il messaggio di grande ispirazione che lancia Viviana Galimberti, invitando tutte le donne alla prevenzione per la quale offre anche semplici e utilissime indicazioni pratiche.
Perché io sogno forte. La mia malattia e l'incredibile avventura della vita Liguori Roberta - Rizzoli, 2021 - Bur Varia
La diagnosi di un cancro al seno in stadio avanzato. Un'esperienza brutale, che rischia di fermare per sempre la vita di una giovane donna di 38 anni, una sportiva e una life coach, abituata ad allenare i propri strumenti mentali, e quelli degli altri. Roberta Liguori in meno di un anno ha sconfitto una malattia aggressiva, impegnandosi a trasformare un ostacolo insormontabile in un'occasione di riscoperta del mondo e di se stessa. Dalla diagnosi alla chemio, dalla perdita dei capelli alla radioterapia, dagli esami infiniti agli incontri nelle corsie dell'ospedale con il dolore e la speranza, Roberta si mette a nudo per raccontarci una storia vera dall'immenso potere trasformativo. Pagina dopo pagina, ci conduce a scoprire gli strumenti per riappropriarci della responsabilità di scegliere i nostri stati d'animo, gli esercizi per tenere allenata la nostra capacità di sognare, l'atteggiamento utile a far capitare le cose che desideriamo, le tecniche di PNL (programmazione neuro-linguistica) per dare forma al mondo che meritiamo, partendo dalla nostra consapevolezza. Un viaggio emozionante pieno di speranza, gioia e luce, capace di illuminare i momenti più bui della vita di ognuno di noi.
Vado a farmi la chemio e torno. Combattere il tumore a 14 anni con un sorriso Crespi Paolo - Rizzoli, 2009 - Saggi Italiani
Paolo ha appena finito la seconda media quando, nell'estate del 2008, mentre è in campeggio con gli amici, si accorge che qualcosa non va, il suo ginocchio sinistro è gonfio. Una volta a casa gli esami lo mettono di fronte all'ultima cosa che si sarebbe aspettato: ha un osteosarcoma... Cento casi all'anno in Italia. Da quel momento cambia tutto: niente basket, niente computer, niente uscite con gli amici. Paolo capisce di dover mettere in campo una risorsa che non gli manca: un po' di sfrontatezza; il coraggio di affrontare la "sfiga" tra impegni e distrazioni. Una lotta che decide di raccontare prima in un blog e poi in questo libro. Quattordici cicli di chemioterapia, quattro interventi chirurgici, sfilze di esami e terapie di riabilitazione. La vita d'ospedale, l'antidoto del gioco (le bische clandestine coi compagni di stanza, le sgommate in carrozzina, gli scherzi dei clown). La paura, lo sconforto, e persino il dolore si possono superare grazie all'affetto di chi gli sta vicino e con la caparbia riconquista di spazi di normalità. Paolo rientra in classe dopo mesi di lezioni a domicilio, torna sui campi di basket a tifare per la sua squadra, esce coi compagni per una pizza. L'antidoto più potente, però, è la sua incredibile volontà di non lasciarsi sopraffare dalla malattia e non rinunciare mai ai propri sogni: vuole diventare un grande chef e lavorare sulle navi da crociera.