Rogiosi Libri
Libri editi da Rogiosi con argomento Napoli Cultura EUROPA
Voci della città Sica Domenico - Rogiosi, 2019
La città di Napoli raccontata attraverso le voci dei suoi protagonisti, donne e uomini che ogni giorno la vivono in prima linea dedicandosi con impegno alle loro attività professionali. Sono più di cento le interviste che Domenico Sica ha raccolto a partire dall'ottobre 2016, pubblicandole sul quotidiano "Roma"; una selezione di cinquanta di esse, corredate da immagini fotografiche, diviene ora un libro, nel quale i diversi personaggi parlano di sé e del loro quotidiano in una città bella e difficile come Napoli. Imprenditori, personaggi del mondo dello spettacolo, giornalisti, uomini politici, artisti, giuristi, accademici, sacerdoti: è davvero ampio il terreno al quale il giornalista ha attinto, e attraverso i racconti degli intervistati emerge un affresco complesso e variegato della città e dei suoi abitanti. Personaggi noti e meno noti salgono su un immaginario palcoscenico, raccontano e si raccontano: dall'arcivescovo metropolita Crescenzio Sepe al filosofo Aldo Masullo, dall'editore Rosario Bianco allo scultore Lello Esposito e tanti altri.
Portafortuna. Ediz. italiana e inglese. Con gadget Bianco Rosario Iaione Mario - Rogiosi, 2019
Non è vero ma ci credo. È il mantra con cui tutti i napoletani sono costretti quotidianamente a interfacciarsi, volenti o nolenti. Perché non importa se tutti sanno che un gatto nero che ci taglia la strada è assolutamente innocuo, che il sale rovesciato sulla tavola è solo una rogna da ripulire e che i fantomatici malocchi degli jettatori non sono altro che dicerie. Il napoletano, tutto questo, razionalmente, lo sa: eppure è sempre portato a prendere le dovute precauzioni, perché fidarsi della propria ragione è bene, ma fidarsi dell'istinto è meglio. Ed ecco allora che fare il gesto delle corna o toccare ferro per scongiurare l'ipotesi detta a voce alta di un evento non desiderato diventa quasi un tic insopprimibile; tanto vale a questo punto munirsi di oggetti che le eventualità sfortunate le tengono perennemente a distanza. Di qui l'uso, sconsiderato a Napoli ma diffuso in tutto il mondo, di piccoli amuleti carichi di energia positiva per attirare la fortuna. E, in questo piccolo vademecum, viene spiegato il perché, ad esempio, a Napoli, il 13 sia considerato un numero fortunato, o perché il ferro di cavallo vada appeso con le punte all'insù; accompagnato da una deliziosa mattonellina in creta del Maestro Mario Iaione con il vostro portafortuna preferito, da tenere sempre con voi...non si sa mai!