Round Robin Editrice Libri
Libri editi da Round Robin Editrice con argomento Mafia Criminalità organizzata
Prossime uscite su MAFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788887778663 Glossarietto della mafia e dell'antimafia
- 9788873813200 Che cos'è la mafia
Nuova gestione. Usura e prestanome: gli affari della criminalità organizzata in Riviera Marini Matteo - Round Robin Editrice, 2014 - Scialuppe
Nuova gestione. Da Gabicce Mare a Rimini, questa è la storia di piccoli imprenditori locali che hanno prestato il fianco, molti anche la faccia, a chi gli affari li fa a modo suo. E hanno perso. Teste di legno, cani sciolti organizzati o solitari, ma cresciuti nel brodo torbido della cultura mafiosa. Come squali hanno addentato la preda: i proprietari di storici esercizi turistici della Riviera. Prestiti, società, interessi. E poi usura, intimidazioni, estorsioni. Pistole. Così sono arrivati a gestire hotel, bar, ristoranti e night club, confusi tra le migliaia di luci, ora più opache, della ridente "Romagna felix". Forestieri con pochi scrupoli, determinati a controllare un territorio non più incontaminato e in cui il virus ha attecchito da tempo. E dove "gli anticorpi", ora lo sappiamo, non sono bastati.
Il riflesso della mafia Castagneri Riccardo - Round Robin Editrice, 2006 - Fuori Rotta
«Fu in una di quelle sere sotto i portici di via Ruggero VII, a Palermo, che subii l'aggressione di tre "balordi" ... Il questore lo incontrai nel tardo pomeriggio quando ormai le agenzie avevano dato la notizia che ad aggredirmi era stato Gerlando Chiarelli, il fratello della moglie di Totò Cuffaro». [Francesco Forgione] «Ricordo i giorni successivi alla morte di Giovanni, di Francesca e dei ragazzi della scorta. Ricordo Paolo in quei giorni, il suo dolore, ma anche la sua voglia di fare. Ci diceva: "Devo fare in fretta, perché non ho tempo"». [Rita Borsellino] «Si riduceva non solo l'azione dell'antimafia, ma di tutta la macchina giudiziaria. Ci era permesso di lavorare a patto che non creassimo grattacapi al potere. Ci consentivano l'indipendenza subordinata ad intoccabili livelli. Una magistratura da "sterilizzare"». [Gian Carlo Caselli]