Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Calabria Societa Storia
Calabria grande e amara Rèpaci Leonida Lombardi Satriani L. M. (Cur.) - Rubbettino, 2011 - Ss19
A metà strada tra diario e libro inchiesta, taccuino di viaggio e saggio antropologico, "Calabria grande e amara" presenta il quadro senza tempo della realtà sociale e politica calabrese. Uscito per la prima volta nel 1964, offre ancora oggi un contributo d'idee non secondario al dibattito politico sul Mezzogiorno. Questo libro scritto con passione, ma senza indulgenza e reticenza, è una guida illuminante per la conoscenza di una Calabria "perennemente in doglia di parto".
La guerra la Calabria i calabresi Greco O. (Cur.) Massara K. (Cur.) Teti V. (Cur.) - Rubbettino, 2016 - I Quaderni Di Rogerius
Questo primo numero monografico di "Rogerius", completamente rinnovato nella veste grafica, esce in occasione delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra. Alla vigilia della Prima guerra mondiale, la Calabria mostrava tutte le peculiarità proprie di una realtà gravata dall'arretratezza e dalla miseria ma, nonostante questo, presentava una vivacità interpretativa, per certi versi inaspettata, sulle dinamiche che portarono al conflitto. Le pagine di questo volume, curato da Oscar Greco, Katia Massara e Vito Teti, intendono mettere in luce, anche con materiali e fonti inediti e di grande rilevanza storico-antropologica e letteraria, la diversità con cui i ceti popolari e il mondo culturale vissero quell'esperienza totalizzante e che avrebbe inciso profondamente sulle loro vite e sul senso di appartenenza alla causa nazionale. Dalle pagine di Corrado Alvaro alle lettere della gente comune scritte in trincea emerge un universo diversificato che rispecchia la complessità della società calabrese di quel periodo.
Il pensiero riformatore calabrese. Gli intellettuali e la Repubblica del 1799 Pupo Spartaco - Rubbettino, 2012 - Ss19
La Calabria repubblicana del 1799 nasce dall'impegno pubblico di un nutrito gruppo di intellettuali riformatori, uniti dall'orientamento politico realista, attenti alla prassi, al dialogo tra le istituzioni e ostili alla predestinazione teologica e al fatalismo storico. Il pensiero riformatore del Settecento calabrese è figlio di quell'Illuminismo "conservatore" che proprio in Calabria trova i suoi esponenti più rappresentativi. Filosofi, giuristi, economisti, poeti, patrioti, preti, maestri di scuola liberi e coraggiosi spingono per la modernizzazione, l'abolizione del regime feudale, l'educazione al "pubblico" e l'affermazione di una convivenza civile fondata sulla riforma dell'economia, dell'istruzione e della partecipazione politica. In linea con la tradizione repubblicana napoletana ed europea, i riformatori calabresi si riconoscono nei valori etici del patriottismo e della cittadinanza.