Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino con argomento Nichilismo Filosofia occidentale: dal 1900
Il senso e il nulla. Rispondere al nichilismo Gallino Guglielmo - Rubbettino, 2015 - Università
La nostra epoca è posta di fronte ad un ineludibile problema: è ancora possibile parlare di un senso nell'età del nichilismo e del post-moderno? La presente opera intende rispondere affermativamente al quesito, ma a condizione di svincolare la sua prospettiva dalle ipoteche del soggetto idealistico e dalle richieste dell'ontologia. Il progetto mira a rilevare come l'offerta del senso sia insieme posta e trovata. Questa duplicità è affidata ad un'interpretazione della filosofia come teoria generale delle relazioni, in cui si compendia la sfida dei nuovi tempi per uscire dalla stretta del nichilismo. Questo saggio vuole essere un contributo a quest'apertura che vale insieme da promessa e da speranza per un'innovativa ricerca filosofica. A tale fine, la prima parte del libro segue un profilo teorico, in cui la rilettura di Nietzsche occupa un posto centrale; la seconda, più propriamente storica, ruota intorno alla figura di Whitehead, la cui filosofia è stata ripresa, in una prospettiva rigorosamente relazionistica, sul solco delle proposte speculative di Enzo Paci che qui si riprendono, inserendole però in un quadro progettualmente innovativo. Prefazione di Girolamo Cotroneo.
Nichilismo giuridico. L'ultima parola? Possenti Vittorio - Rubbettino, 2012 - Saggi
Il nichilismo giuridico ha tragicamente percorso il '900 e si prolunga nel nuovo secolo. Esso produce la fine del diritto e della giustizia, consegnati ad una volontà individuale arbitraria sciolta da ogni obbligo. Questa taglia i legami con la ragione e la persona, volgendosi alla potenza. Per fuoriuscire da tale esito occorre ripartire domandando che cosa sia diritto e che cosa nichilismo giuridico, e se esista qualcosa che non può mai diventare diritto, anche se votato da maggioranze.
Colligite fragmenta. La questione del nulla Vianello Giancarlo - Rubbettino, 2011 - Università
Il volto con cui il nichilismo viene colto da Nietzsche è quello della svalutazione dei valori, dell'Entwerhmg. Tuttavia, dal deterioramento dei valori emerge la coscienza della relatività degli stessi e della necessità di una riflessione attorno all'altra faccia dell'essere: il nulla. Nichilismo è quindi, anche etimologicamente, il sondare il fondamento del nulla. Tale nulla, che come l'essere non si lascia definire, diviene la cifra dell'attuale passaggio culturale, i cui frutti sono la tecnica e la civiltà di massa. Il nichilismo non è un esito catastrofico, bensì il manifestarsi della logica del trapasso dei valori. Quando concetti guida, come quello che esiste una verità assoluta, che esiste una finalità, che esiste una logica unitaria tra tutti i fenomeni, entrano in crisi, non si annichilisce il mondo, ma solo una particolare visione del mondo. Ecco, quindi, affiorare la necessità di riconsiderare la questione del nulla e delle modalità con cui si è palesato in Occidente, come in Oriente.