Sagep Libri
Libri editi da Sagep con argomento Genova Arte Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Genova pittrice. Capolavori dell'Età barocca nelle collezioni di Banca e Fondazione Carige Orlando A. (Cur.) - Sagep, 2020
Questo volume racconta la formazione, nel secolo scorso, delle quadrerie di Banca Carige (già Cassa di Risparmio di Genova e Imperia) e Fondazione Carige. Per la prima si è pensato di approfondire lo studio sulle vicende di provenienza di due importanti nuclei collezionistici pervenuti all'istituto bancario rispettivamente alla metà degli anni sessanta e settanta: i dipinti dei Doria di Montaldeo, in Palazzo Doria di Strada Nuova fin dal secolo XVII, e quelli dell'armatore e collezionista Angelo Costa (1901-1976). Uno studio storico e archivistico sulla sede della Fondazione, il Palazzo Doria Carcassi nella zona di San Matteo (oggi via David Chiossone 10), ha portato a inedite notizie circa l'edificazione e i diversi proprietari nei secoli. Una ricca antologia di dipinti sei e settecenteschi delle due collezioni, con un'accurata schedatura, offre l'occasione per un approfondimento critico e, nel complesso, per un affascinante viaggio tra i capolavori e tra i protagonisti della "Genova pittrice" nella sua stagione aurea, il Barocco.
La Terra dei Carlone. Arte barocca tra Genova e l'Oltregiogo. Ediz. illustrata Romanengo M. (Cur.) - Sagep, 2019 - Sagep Arte
Oltre Cinquecento anni fa si insediò nell'Oltregiogo una straordinaria famiglia di scultori e pittori che per oltre un secolo produsse opere d'arte di grande successo. La famiglia dei Carlone, proveniente da Rovio nel Canton Ticino ma presto annoverata come genovese, divenne un punto di riferimento imprescindibile per i più importanti committenti non solo della Superba, ma di tutta la Repubblica di Genova. Questa mostra vuole essere un omaggio alla loro arte e al loro territorio.
Van Dyck e i suoi amici. Fiamminghi a Genova 1600-1640 Orlando A. (Cur.) - Sagep, 2018 - Sagep Arte
Oltre alla schedatura di una sessantina di opere, il catalogo accoglie saggi critici e apparati documentari per un compendio insostituibile sulle presenze dei fiamminghi in città e sulla ricezione della loro arte da parte dei maestri locali, nell'epoca di massimo splendore per la Superba. Non solo Rubens e Van Dyck - di quest'ultimo un inedito, un'opera mai esposta prima e diverse precisazioni attributive, critiche e documentarie -, ma anche gli artisti nordici che qui hanno fatto fortuna: Giulliam van Deynen, Jan Roos, Giacomo Legi, Cornelis e Lucas de Wael, Peter Boel, Vincenzo Malò, Jan Wildens e Giovanni Howart. In dialogo con essi, i pittori locali che hanno appreso il mestiere nei loro atelier, come Stefano Camogli e Anton Maria Vassallo, in un intreccio di parentele, opere a quattro mani e reciproche ispirazioni. Per capire la specificità di una nuova lingua pittorica che non può definirsi altro che "fiammingo-genovese". Un volume completo e aggiornato su un capitolo fondamentale della storia dell'arte genovese che, per l'importanza dei suoi protagonisti, ha un rilievo ben riconosciuto a livello internazionale.