Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Pinturicchio Arte rinascimentale
Pintoricchio. Catalogo della mostra (Spello, 2 febbraio-29 giugno 2008). Ediz. illustrata Garibaldi V. (Cur.) Mancini F. F. (Cur.) - Silvana, 2008
Nel 550° anniversario della sua nascita, una rassegna monografica su uno dei più interessanti protagonisti del Rinascimento italiano: Bernardino di Betto, detto Pintoricchio (1456/1460 ca.-1513). Tra i primi allievi di Perugino, fu considerato già dai contemporanei uno dei maggiori pittori attivi sulla piazza di Perugia: restano come prova memorabile della sua abilità gli affreschi della Cappella Baglioni, detta anche Cappella Bella, in Santa Maria Maggiore a Spello, e quelli della Libreria Piccolomini a Siena, alcuni dei quali realizzati in collaborazione col giovane Raffaello. In mostra saranno esposte quasi tutte le opere mobili - dipinti e disegni - esistenti di Pintoricchio, alcune delle quali mai viste in Italia, insieme a una importante selezione di opere coeve. Il tratto più caratteristico della sua arte - già evidente negli affreschi della Cappella Sistina, alla cui decorazione partecipò al seguito di Perugino - è riconoscibile nella grande attenzione alla natura e nella sensibilità straordinaria per i giochi di luce, che a tratti evoca la pittura nordica. Il catalogo realizzato per l'occasione costituisce una completa monografia sull'artista e raccoglie saggi di illustri studiosi e contributi dei curatori. Il volume è scandito in tre sezioni, dedicate rispettivamente ai dipinti, ai disegni e alle arti minori, ed è completato da una bibliografia.
Pintoricchio a Roma. La seduzione dell'antico. Ediz. illustrata La Malfa Claudia - Silvana, 2009 - Cataloghi Di Mostre
La fama di Bernardino Pintoricchio (Perugia 1454-1456 circa-Siena 1513) doveva essere ben grande negli ambienti romani dell'inizio del Cinquecento se Giorgio Vasari ne incluse la biografia nelle "Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti". Nell'ultima parte del Quattrocento Pintoricchio ebbe a Roma una posizione di primo rilievo divenendo il pittore dei grandi cicli di affreschi eseguiti per i più altolocati membri della Curia e dei papi, nelle cappelle private delle chiese più importanti della Roma quattrocentesca, nelle sale di rappresentanza dei palazzi privati e negli appartamenti dei pontefici nei Palazzi Vaticani. Questo itinerario romano di Pintoricchio presenta radicali novità circa la cronologia dell'attività svolta a Roma dal pittore nell'ultimo quarto del XV secolo e nel corso della prima decade del XVI secolo che ne fanno l'interprete principale della riscoperta dell'antico: ciò spiega le ragioni del suo grande successo.
Pintoricchio. Ediz. illustrata Mancini Francesco F. - Silvana, 2007
Francesco Federico Mancini traccia, in questo ampio volume il profilo di un grande protagonista della pittura italiana, ovvero Bernardino di Betto detto Pintoricchio, nato a Perugia nella seconda metà del Quattrocento. Chiamato anche Sordicchio perché sordo e minuto di corporatura, fu uno tra i primi allievi di Perugino, e già dai contemporanei venne considerato celeberrimus pictor. Sulla fortuna dell'opera di Pintoricchio a lungo pesò, per la verità, il confronto col grande maestro, condizionato dall'ingombrante, ancorché autorevole, giudizio di Giorgio Vasari che puntava a esaltare la figura di Perugino screditando il gusto arcaicizzante e la profusione di orpelli decorativi dell'allievo. La critica moderna, libera da pregiudizio e forte di una vasta letteratura che ha saputo mettere in luce le diverse qualità del pittore, può riconoscere nell'artista un attento e sensibile interprete del suo tempo, autore, brioso e immaginativo, di grandi capolavori: fra questi si ricordano gli affreschi per la cappella Bufalini all'Aracoeli, la decorazione dell'Appartamento Borgia in Vaticano, la Cappella Baglioni in Santa Maria Maggiore a Spello o la Libreria Piccolomini a Siena. Il volume, corredato da numerose immagini a colori, è completato da apparati biobibliografici.