Silvana Libri
Libri editi da Silvana con argomento Porcellane Storia dell’arte: stili artistici
La porcellana in Piemonte (1737-1825). Le manifatture Rossetti, Vische, Vinovo. Catalogo della mostra (Torino, gennaio-giugno 2015). Ediz. illustrata D'agliano A. (Cur.) Maritano C. (Cur.) - Silvana, 2015
Il volume è interamente dedicato alla produzione delle tre manifatture torinesi di porcellana Rossetti, Vische e Vinovo, che rappresentano un fondamentale tassello nella storia della porcellana italiana e in particolare del Piemonte. Le curatrici hanno operato un'analisi profonda e mirata, selezionando tra un migliaio di oggetti quelli più significativi. Le lunghe ricerche d'archivio, le analisi scientifiche e la grande possibilità di comparazione - con i prodotti di altre manifatture, nonché argenterie, quadri e incisioni - hanno contribuito a gettare nuova luce su un argomento che, per la sua complessità, non può che essere valorizzato dai nuovi dati, più certi e concreti. I numerosi saggi presenti raccontano le storie, i protagonisti e le opere di quella avventura eroica che portò la "sublime scoperta della porcellana" a diffondersi in Piemonte, rendendo il catalogo un valido strumento di consultazione e approfondimento non solo per chi si approccia per la prima volta alla materia, ma anche per collezionisti e studiosi. Il volume è completato da apparati documentari, indici e bibliografia.
Porcellane italiane dalla collezione Lokar. Ediz. italiana e inglese D'agliano A. (Cur.) - Silvana, 2013
Giovanni Lokar, noto imprenditore triestino, è da decenni un appassionato collezionista di porcellane italiane ed europee. Questo volume, che testimonia la cultura, lo studio e la curiosità del collezionista, presenta il catalogo generale della sezione italiana della raccolta: esemplari di grande bellezza e rarità, che spiccano per la varietà dei decori e per l'impronta stilistica che caratterizza ogni manifattura. L'interesse di Lokar per la porcellana del primo Settecento è rivolto in particolare verso le manifatture venete, dai pionieri Vezzi a Hewelcke, Cozzi, Antonibon - delle quali possiede oggetti assai rari che nulla hanno da invidiare alle importanti porcellane d'Oltralpe -, e fabbriche meno note, come Vicentini dal Giglio e Fontebasso. Un'altro gruppo di rilievo è costituito dalle porcellane Ginori, cui si aggiungono pezzi napoletani, nonché esemplari delle più tarde manifatture di Vinovo e del savonese Jacques Boselly.
Porcellane imperiali dalle collezioni dell'Ermitage. Catalogo della mostra (Torino, 1 dicembre 2009-14 febbraio 2010). Ediz. illustrata Rappe T. (Cur.) Castronovo S. (Cur.) Maritano C. (Cur.) - Silvana, 2009
Provenienti dalle straordinarie collezioni del Museo Ermitage di San Pietroburgo, tre servizi da dessert in porcellana, prodotti dalle principali manifatture dell'epoca - Berlino, Sèvres, Wedgwood - raccontano, ciascuno a suo modo, pagine della storia russa del XVIII secolo e le ambizioni di uno stato protagonista della politica europea. Commissionati o ricevuti in dono dall'imperatrice Caterina II tra il 1772 e il 1779, essi ne riflettono gli interessi e le passioni. Destinati a servire l'ultima parte del pranzo, quella del dessert, questi servizi mostrano quale fossero la ricchezza e la magnificenza dell'arte di apparecchiare la tavola nel Settecento e documentano altresì i mutamenti di gusto al passaggio tra due secoli - dal rococò al neoclassicismo, fino agli inizi del "Gothic revival". Completano la rassegna, ampiamente documentata nel volume, alcuni sontuosi centrotavola in bronzo del parigino Pierre-Philippe Thomire in stile neoclassico.