Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli con argomento Fascismo EUROPA
Razzismo e fascismo. La questione razziale e l'antisemitismo durante il Ventennio. Tra citazioni, giudizi e dibattiti storici Costantino Flavio - Solfanelli, 2017 - I Diamanti
Razzismo e fascismo è una estesa sintesi per cercare di capire quali furono gli esiti delle leggi razziali e come si arrivò ad esse; quale fu l'atmosfera di discriminazione che si ricreò nelle campagne razziali, ma anche, e soprattutto, il tentativo di capire come, quando e perché Mussolini e il fascismo divennero razzisti. Non solo, perché sono state dedicate non poche pagine a quei saggi più importanti che uscirono tra gli anni Trenta e primi anni Quaranta, per comprendere meglio le ragioni di quegli intellettuali che scelsero di seguire le linee programmatiche e ideologiche del regime anche sulla questione razziale. Difatti, all'epoca, non fu affatto casuale che le dispute dialettiche sul razzismo italiano, non avvennero in seno al Partito Nazionale Fascista, addirittura privo di un Ufficio della Razza, ma furono lasciate alla classe intellettuale, scientifica e quindi al settore bibliografico, giornalistico e anche accademico universitario, in quest'ultimo specialmente tra i giovani dei GUF (Giovani Universitari Fascisti) e alle loro sezioni di demografia e razza.
Una mitologia eroica del fascismo. Dialogo immaginario tratto dalle memorie di Aniceto Del Massa, Pino Romualdi, Marcel Déat Spadaro Giuseppe Aziz - Solfanelli, 2016 - Faretra
Il presente tentativo di ricostruzione storica avrebbe un raggio d'influenza esiguo se non puntasse sulla qualità: La qualità è di un'altra durata, perciò scrivere secondo gli schemi fissati di un'epoca, è voler essere insinceri! osservava Aniceto Del Massa. Abbiamo scritto quindi ripudiando quegli schemi. Abbiamo scritto in funzione di una mitologia eroica, convinti che il Mito è capace di catapultare il Fascismo in un imprevedibile futuro. No, non ne faremo l'apologia, perché è da settant'anni che i vincitori vi si adoperano portandoci al marasma mondiale. A noi resta solo il compito di accertare la verità, che è di per sé sempre propositiva. Collocando ogni tassello al posto giusto, vien fuori un bilancio più equo. Ne vedrete delle belle! Posizioni consolidate crollano e altre ne prendono il posto. Churchill è un nano e Mussolini è un gigante? Ad una analisi superficiale può apparire avventato tale giudizio. Giudicare dalla sconfitta la qualità dei contendenti significa però regredire al concetto di giudizio di Dio, rilanciato dalla consorteria massonico-puritana di Roosevelt e sfociato nel Processo di Norimberga.