Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli con argomento Letteratura Italiana Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Letteratura e cultura dei ceti subalterni in Italia Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2012 - Athenaeum
Il presente volume si occupa del rapporto dialettico realizzatosi in Italia, nei secoli, tra "letteratura colta" e "letteratura popolare", e, specificatamente, della configurazione originale che quest'ultima ha assunto. Antonio Catalfamo si sofferma su alcuni casi emblematici: da "Cielo d'Alcamo", riguardo al quale viene analizzata l'ipotesi di una sua appartenenza o meno alla Scuola poetica siciliana, qui vista dallo studioso nella sua multiformità, con la valorizzazione della produzione in versi dello stesso imperatore Federico II, al caso singolare di Antonio Cammelli, detto il Pistoia, che, pur essendo legato da dura catena all'ambiente della corte, ne denuncia i vizi e si fa portavoce del malessere popolare; dal teatro di Ruzzante, che rappresenta con spirito di viva partecipazione la miseria del mondo contadino "pavano", ai romanzi di Emilio Salgari, che, in alternativa agli scrittori per l'infanzia di fine Ottocento (Collodi, De Amicis), non trasmette al popolo i valori della borghesia post-risorgimentale, ma un autentico spirito anticoloniale.
L'Italia «magica» e altri classici D'arcangelo Lucio - Solfanelli, 2018 - Gli Oleandri
Il fulcro di questo libretto è costituito da quell'Italia "magica" di Bontempelli e Savinio, che si scopre ancor prima in D'Annunzio e riappare. in certe prose di Gadda. Ad illuminarne il significato sono convocati altri autori, italiani, "latini" e anche greci, di cui si rivelano aspetti sconosciuti o poco conosciuti. In un momento di oblio quale quello che stiamo attraversando questi scritti ci riconducono a quei "classici" che sono il sale della nostra cultura, ma che spesso sono stati oscurati da letture superficiali e tendenziose.
Umanesimo cristiano. Dante, Petrarca, Ariosto. Una via italiana contro la gnosi Merisi Massimiliano - Solfanelli, 2016 - Athenaeum
Il libro si propone di applicare il concetto di gnosi - svincolato da riferimenti storici troppo angusti e aperto su una prospettiva ampia di ordine quasi trascendentale - all'àmbito letterario, non tanto per cogliervi eventuali caratteri gnostici - operazione già più volte felicemente tentata ma, e in questo consiste la vera originalità dell'opera, per ritrovare in una particolare tradizione e in un determinato contesto una possibile reazione e risposta a quelle ambigue declinazioni. Lo spazio letterario in cui l'autore ritiene di poter individuare questa reazione e questa risposta, legato a un realismo saggio e discreto, alieno da ogni utopia di fuga dalla concretezza limitata ma buona dell'esistente, è quello essenzialmente latino dell'Umanesimo italiano, di cui il volume intende anche proporre, entro queste coordinate e attraverso lo specimen dei suoi campioni più rappresentativi, una possibile ermeneutica alternativa.