Spring Edizioni Libri
Libri editi da Spring Edizioni con argomento Capua Europa Meridionale
Dal costume alle illegalità abitudinarie nei mazzoni e nei casali di Capua Di Cicco Giovanni Sapio Antonio - Spring Edizioni, 2007 - Biblioteca Mobile
È ormai acclarato che la storia di un popolo e di una azione non si ostruisce attraverso i passaggi macroscopici che ne delineano l'evoluzione in maniera, per così dire, sintomatica ma i percorsi che testimoniano le circostanze gravitano in un'ottica più problematica perché assai variegata e molteplice. Come i tasselli di un enorme mosaico, cioè, la vita di una gente trova la sua forma attraverso la ricomposizione i fatti particolari che servono a connotare in maniera definitiva gli aspetti più generali e corali che poi divengono costume e retaggio. Attraverso la narrazione di fatti ed eventi si vuole, quindi, sottolineare ancora una volta il contributo che le storie forniscono alla Storia e cioè l'indiscutibile ruolo che la microstoria o, meglio, le microstorie rivestono nella considerazione dei processi di affermazione di una azione, di un popolo, di un paese, anche di una famiglia. Consideriamo, ad esempio, la storia della nostra provincia, che è coacervo di popoli, di culture, di modi di vita, i abitudini, di rituali, di credenze, di fatti. Scopo del lavoro di ricerca e di riflessione che ci proponiamo è quello della riconsiderazione in chiave antropologica e politica di una gente oggi vista con diffidenza e sospetto a causa dell'alto tasso di criminalità che contamina l'atteggiamento del vissuto quotidiano, le abitudini e la mentalità. Tra gli ultimi posti in una graduatoria impietosa che pone la provincia casertana come emblematica testimonianza del malessere sociale, politico, economico, civile, si riconoscono i paesi dell'hinterland liternese, aversano, domiziano e capuano come l'ormai naturale bacino che alimenta il malcostume politico, la corruzione clientelare, la sopraffazione economica, la vessazione, il sopruso, l'illecito, ed ogni triste richiamo ad un sistema malavitoso complesso e gerarchicamente organizzato che controlla tutti i traffici illegali che da Napoli si diramano in Terra di Lavoro. Si tratta di promuovere una mentalità diversa ed essere consapevoli che secoli di malessere non possono essere cancellati con un sol colpo di spugna. I giovani, quindi, devono essere condotti all'amore per la legalità in maniera graduale e via via sempre più convinta. Un grosso aiuto, quindi, può derivarci dalla storia, o meglio, dalla microstoria che descriva le realtà locali e le culture particolari perché poi possa concretizzarsi un disegno a più ampio respiro che porti passo dopo passo all'emarginazione del pensare negativo. Lo scopo iniziale di questo contributo, comunque, è quello di dimostrare, attraverso un percorso di carattere storico, quanto ed in che modo le implicazioni malavitose e, nella specie, camorristiche, abbiano influito sulla maturazione via via crescente di pregiudizi e preconcetti che gravano su tutto un popolo. Lo spaccato che si evidenzia fa parte di uno studio più approfondito che ormai da decenni vede la regione intera ed in particolare la provincia di Terra di Lavoro offrirsi come terreno più fertile perché la ricerca antropologica e storiografica possa evidenziare le matrici di quel disagio che, da secoli, ha fomentato ed alimentato la protesta.
Dal costume alle illegalità abitudinarie nei mazzoni e nei casali di Capua Di Cicco Giovanni Sapio Antonio - Spring Edizioni, 2008 - Biblioteca Mobile
Dal costume alle illegalità abitudinarie nei mazzoni e nei casali di Capua - Spring Edizioni
Le pergamene angioine della Mater Ecclesia Capuana. Vol. 4: 1278-1280 Bova Giancarlo - Spring Edizioni, 2015 - Historia
La documentazione del presente volume evidenzia le transazioni economiche della Chiesa locale con l'antica Capua, illa altera Roma(Cicerone), conosciuta meglio come la città di Spartacus, e la nuova Capua ricordata come la città di Pietro de Vinea e di Ettore Fieramosca. Nello stesso tempo vengono studiati dall'Autore anche altri centri minori, come: Bellona, Caiazzo, Calvi, Camigliano, Cancello, Carinola, Casagiove, Casalba, Caserta, Caturano, Curti, Macerata, Marcianise, Pantuliano, Pignataro, S. Andrea de' Lagni, S. Andrea del Pizzone, S. Angelo Informis, S. Maria la Fossa, S. Prisco, S. Tammaro, Teano. Interessanti le notizie su alcuni siti e monumenti, quali Casa Cerere, Ossa segatae la Conocchia. Bova inoltre localizza le chiese di S. Rufo ad Carponem, di S. Maria de Cancello, di S. Apollinare e tratta della chiesa di S. Pietro ad Postea, relativa al passaggio nella zona del futuro papa. Per quanto riguarda gli aspetti storici, si parla della spedizione di S. Giovanni d'Acri, di Ruad, dei cavalieri di S. Giovanni e dei Templari. Per quanto concerne gli ordini religiosi, l'Autore segnala l'attività dei frati Predicatori, dei Minori, degli Agostiniani e dei frati milicie Templi. Una sezione del libro tratta di alcune famiglie locali, quale quella denominata cognomine Medici, di cui si ricordano Philippus cognomine Medici e il fratello Petrus cognomine Ebreus, probabili discendenti dal Medix capuano (V sec. a.C.).