Stamen Libri
Libri editi da Stamen con argomento Filosofia Greca Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite su FILOSOFIA GRECA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830155190 Simposio. Testo greco a fronte
Sirene celesti. Pitagorismo, platonismo e armonia delle sfere Nicolella Marco - Stamen, 2014 - Dissertazioni
Questo lavoro mostra come, nell'età antica, la musica sia stata considerata non solo una disciplina necessaria alla preparazione del filosofo ma anche, in modo strettamente connesso, un privilegiato strumento ontologico per la comprensione del mondo. Il libro indaga, in particolare, l'elemento musicale velatamente esposto in un breve e celebre passo del Timeo di Platone sopratutto alla luce degli importanti commentari ad esso dedicati da Plutarco di Cheronea e Teone di Smirne. Al di là degli aspetti filologici, lo studio di Nicolella si rivela prezioso anche da un punto di vista squisitamente pratico: il suo obiettivo finale è infatti quello di mostrare come attraverso lo studio delle distanze tra gli intervalli che compongono la scala musicale platonico-pitagorica possano essere estrapolate oggi le frazioni necessarie per ricavare le frequenze (in Hz) utili alla riproduzione dello stesso sistema musicale greco.
«Timeo simulacra». Filosofia e traduzione Armogida Giuseppe - Stamen, 2014 - Filosofia
All'interno della tradizione estetico-teologica occidentale, nel regno molteplice dell'immagine, le icone non sono separate dai simulacri: la simulazione non è separata dalla dissimulazione, il messaggero angelico può assumere aspetti demonici. Nel pensiero platonico, neoplatonico, gnostico ed ermetico - alle cui fonti questo complesso libro di Armogida ci riconduce costantemente - l'uomo è abitato dalle forze che esprimono tali figure. L'anima-thýmos è il luogo di queste forze, la sede delle passioni-emozioni umane, il luogo di ascolto di queste presenze divine. Dal momento in cui Dio si è comunicato agli uomini nel linguaggio umano, ecco che si pone il problema della traduzione: essa è la proiezione di una lingua straniera nella propria lingua materna, di una lingua prossima che tuttavia non diventerà mai la nostra. Il compito del traduttore, allora, è quello di fuoriuscire da sé, di mettere in discussione la propria identità sopportando il peso della decisione. Sicché il traduttore è davvero colui che ama il prossimo e, amando il prossimo, ama se stesso come prossimo, come straniero (persino nemico) a se stesso.