Streetlib Libri
Libri editi da Streetlib con argomento Campi Di Concentramento Storia: specifici eventi e argomenti
Perché gli altri dimenticano. Memorie di un sopravvissuto ad Auschwitz Piazza Bruno - Streetlib, 2019
A pochi è stato dato di uscire vivi dal campo di concentramento istituito dalle SS tedesche a Birkenau-Auschwitz II. Poter narrare quanto avveniva in quelle terre, descrivere le scene d'orrore, ricordare con un brivido di raccapriccio lo scempio che vi si faceva, non solo della carne ma anche dell'anima umana e d'ogni sentimento civile, è dato a pochi; e pochissimi, al pari di me, ebbero la sorte di penetrare nei più misteriosi recessi di quei maledetti recinti e di assistere, sopravvivendo, allo sfacelo di migliaia e migliaia di esseri umani di quasi tutte le nazioni d'Europa; di tutte quelle nazioni che dal 1° settembre 1939 fino ai primi albori del 1945, la brutalità germanica asservì e domò con la paura della sua potenza militare, deportandone in massa gli abitanti che non riusciva ad uccidere subito con le armi, per farli marcire nei vari campi di concentramento che pullulavano in tutta l'Europa occupata dai germanici o dai loro satelliti, da Belgrado a Dachau, da Buchenwald a Gleiwitz.
Olocausto. Con il termine Olocausto si intende la persecuzione e lo sterminio di circa sei milioni di ebrei. Attuati con burocratica organizzazione dal regime nazista e dai suoi alleati Marini Massimo - Streetlib, 2020
Olocausto, genocidio, antisemitismo, il razzismo nazista. La Soluzione Finale del problema ebraico, i campi di concentramento nazisti, i campi di sterminio, i lavori forzati, Auschwitz, le deportazioni. Le Einsatzgruppen (Squadre della Morte), le operazioni con il gas, le donne durante l'Olocausto, i bambini durante l'Olocausto. I ghetti, la rivolta del ghetto di Varsavia. La liberazione dei campi di concentramento. Questi e altri argomenti vengono trattati nel presente volume. Pagine che raccontano pagine. Quelle più infami e sconvolgenti della storia dell'umanità.
Morgen sboba... Lazzarotto Paolo E. - Streetlib, 2017 -
Cronaca quotidiana dai campi di concentramento nazisti, scandita dalla perenne attesa di qualcosa di positivo: una giornata di sole, un incontro inatteso, una notizia, un pacco viveri, una cartolina da casa, un permesso di uscita, un pezzo di pane nero da scambiare con un paio di guanti, una "sboba" più densa del solito. Trascorrono nell'attesa, lente e inesorabili, le ore di prigionia tra speranza e illusione, rabbia e disperazione, bisogni e frustrazione, con l'unico conforto della fede e del sogno di un possibile ritorno a casa. Questo diario minimale consente di leggere tra le righe il dramma della seconda guerra mondiale e dei suoi diversi accadimenti ma si propone allo stesso tempo come piccolo trattato di psicologia sociale, incongruo ricettario di cucina povera a base di poverissime "sbobe" e come manuale di espedienti, tragici e talvolta divertenti, di fronte all'obiettivo della sopravvivenza.