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Libri editi da Unicopli con argomento Turismo Industria e studi industriali
Prossime uscite su TURISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885437050 La governance del turismo nell'era del digitale
Turismo critico. Immaginari geografici, performance e paradossi sulle rotte del turismo alternativo Borghi Rachele Celata Filippo - Unicopli, 2009 - Studi E Ricerche Sul Territorio
Il libro intende, in primo luogo, offrire una prospettiva critica e andare aldilà delle interpretazioni dello spazio turistico come contenitore di risorse e vocazioni per mettere in luce le complesse articolazioni che alimentano la relazione tra rappresentazione e pratica dei luoghi turisticizzati. Il titolo del libro sottintende l'idea di indagare tali articolazioni dalla prospettiva particolare di forme di turismo considerate "alternative", che vanno dal turismo attento ai valori ambientali, ecologici e culturali al turismo politico. Il testo, attraverso una serie di casi studio, dalle Galapagos all'India, dal Chiapas al Salento, vuole indagare significati e immaginari geografici che vengono prodotti sul luogo o su particolari categorie di luoghi e di pratiche turistiche alternative. L'obiettivo è analizzare il modo in cui questi immaginari si sono formati e quali sono i loro effetti complessi e spesso paradossali sulle modalità di rappresentazione, di organizzazione dello spazio turistico e sui comportamenti di residenti e 'stranieri'.
The languages of tourism. Turismo e mediazione De Stasio C. (Cur.) Palusci O. (Cur.) - Unicopli, 2007 - Biblioteca Di Anglistica
The languages of tourism. Turismo e mediazione - Unicopli
Cooperazione turistica internazionale. Narrazioni, politiche, territori Turco A. (Cur.) - Unicopli, 2013 - Studi E Ricerche Sul Territorio
Un libro sulla cooperazione turistica, contrappunto a un "fare turistico" dominato dal discorso sulla competitività che, pur ovvia e necessaria, origina e giustifica, spesso, pratiche occlusive e territorialità a termine. Una riflessione sull'operare insieme in cui sempre più un'idea vasta di ottimalità sovrintenda al dispiegamento vitale di "homo ludens" e rimpiazzi le tattiche pulviscolari di massimizzazione. Una riflessione sullo scambio a somma non nulla, nel quale tutti vincono. E dove le eccellenze delle destinazioni convivono e non si sfidano. Esibendo diversità, ossia qualità irriducibili le une alle altre, piuttosto che differenze, ossia predicati quantificabili, omologabili su una scala performativa. La cooperazione turistica, si dice, non essendo "in atto" se non nei voti di qualcuno, è solo possibile: in ciò sta il suo limite, perché poco si può dire, su di essa, sul piano sistematico. Ma in ciò sta anche la sua forza, giacché tutto resta da esplorare, da saggiare, da perfezionare, innescando catene innovanti nel concepimento e nello svolgimento delle pratiche collaborative.